Si è tenuta, nella giornata di sabato, presso la sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, una giornata studio ed aggiornamento professionale sul tema “il falso documentale e relative
tecniche di indagine”. Relatore docente Francesco Dellavalle tecnico studioso di strumentazioni di laboratorio e fondatore della “Forensic Instruments” di Torino, già noto ed apprezzato nel settore anche per la pubblicazione di più testi sulla materia.
Il relatore si è soffermato sulla individuazione di un particolare sospetto sul documento in accertamento mediante una ispezione tecnico strumentale, spesso risolutiva per dare una risposta al quesito del Giudice. A ciò si perviene anche grazie all’impiego di idonea strumentazione che consente di comprendere se il documento è stato alterato o meno. La strumentazione, secondo il Dellavalle, consente la percezione della tridimensionalità, della profondità dei solchi manoscritti, della differenza tra un carattere di stampa a base di inchiostro liquido rispetto al toner, di una sottoscrizione apparentemente perfetta ma priva di solco.
La manifestazione è stata coordinata dall’avv. Tiziana Scambia grafologa e Presidente dell’Associazione Grafologica Italiana Sezione Calabria.
E’ stata registrata un’ampia presenza e partecipazione dei grafologi professionisti di diverse Regioni italiane.
La manifestazione assume particolare rilievo sociale e culturale poiché mancava fino ad oggi nella nostra Regione un riferimento culturale ed un riconoscimento giuridico.
“Abbiamo voluto questa giornata di studio- conclude Tiziana Scambia- in un settore che comporta tutto il nostro impegno a sviluppare ed a migliorare, sia per adeguaci alla realtà nazionale, sia per dare alla Calabria una professionalità indispensabile, un contributo alla verità giudiziale nel senso più ampio del termine”.
L’associazione Grafologica Italiana Sezione Calabria, vista la buona riuscita del primo incontro, organizzerà un altro corso di aggiornamento nel mese di ottobre.




