Il 25 giugno si è riunita, in composizione quasi plenaria, presso il Municipio di Scilla, l’Assemblea dei soci dell’Associazione dei Comuni dell’Area dello Stretto.
Nel corso della stessa si è provveduto innanzi tutto all’approvazione del bilancio sociale di previsione 2012, per altro di modestissimo livello, in quanto le uniche entrate dell’Associazione sono rappresentate dalle quote sociali annuali e sul fronte spese vi sono solo quelle di funzionamento basilare della stessa Associazione.
Successivamente sono state affrontate diverse problematiche riguardanti i Comuni dell’Associazione.
In primo luogo l’Assemblea, su richiesta del sindaco di Scilla Pasquale Caratozzolo, ha deliberato di fare proprio il documento già approvato dal Consiglio Comunale di Scilla in merito alla paventata chiusura/conversione dell’Ospedale “Scillesi d’America” e, conseguentemente, di richiedere al Presidente della Regione Calabria di vigilare sulla realizzazione di quanto pattuito nel corso della riunione tenutasi a Scilla nell’autunno 2011, e su cui c’era la soddisfazione e l’accordo dei presenti, nonché la riproposizione delle varie proposte già avanzate, ovvero:
1) Che vi sia il rilancio dell’Ospedale di Scilla non esclusivamente come Centro Assistenza Primaria Territoriale (CAPT), ma col ripristino e potenziamento delle funzioni ospedaliere della struttura; ciò comporterebbe uno snellimento dell’enorme mole di lavoro dell’ Azienda Riuniti di Reggio Calabria;
2) che sia trasformato il Pronto Soccorso da unità di Primo Intervento in Pronto Emergenza Territoriale con gli annessi servizi di chirurgia d’urgenza ed anestesia;
3) che sia istituita presso la struttura la “camera iperbarica”, in quanto il Presidio è il punto centrale della Costa Viola;
4) che siano attuati i servizi garantiti dal Governatore Scopelliti;
5) che siano, altresì, realizzati i servizi esclusivi in ambito regionale, quali la riabilitazione dei disturbi della nutrizione ed endocrinologia che meritano una strutturazione adeguata per un’offerta sanitaria di alto livello e non ripetitiva;
6) che lo “Scillesi d’America” sia il polo di riferimento provinciale per la Lungodegenza e la Riabilitazione Cardiorespiratoria, con annesso servizio del territorio per la gestione delle malattie cardiovascolari;
7) indispensabile per il Presidio (e concorrenziale con il privato) la conferma ed il potenziamento del laboratorio di analisi (H 24);
8) che sia anche valutata l’ipotesi di considerare l’Ospedale di Scilla quale struttura annessa all’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
Successivamente l’Assemblea, su proposta del Presidente Roberto Vizzari, ha deliberato di chiedere al Ministero dello Sviluppo Economico la soluzione della problematica che interessa le emittenti televisive reggine, e in particolare RTV, le quali si ritrovano danneggiate dall’attuale assegnazione di canali sul digitale terrestre, tanto da determinare la nota protesta della predetta emittente reggina, con connessi problemi anche occupazionali, e quindi di primaria importanza, per i dipendenti.
Altra problematica affrontata è stata, su proposta del Sindaco di Sant’Alessio in Aspromonte Stefano Calabrò, quella della chiusura a giorni alterni e della riduzione de servizi offerti da parte degli uffici postali di Sant’Alessio e del confinante Comune di Laganadi. Tale riduzione, per altro, alla luce dei recenti tagli di livello statale, parrebbe preliminare alla chiusura totale di diversi uffici postali sul territorio e in particolare nei Comuni interni, con evidenti e comprensibili disagi per la popolazione. A tale proposito l’Assemblea ha deliberato di chiedere un incontro con il direttore della Filiale reggina di Poste Italiane al fine di discutere e trovare ogni possibile soluzione per tali problematiche, ritenendole di vitale importanza per tutta la cittadinanza.




