Giovedì 10 maggio, all’interno di Palazzo Panciatichi a Firenze, si terrà alle ore 18:00, l’inaugurazione della mostra dal titolo “Pittura e oreficeria due maestri calabresi: Mattia Preti e
Gerardo Sacco”.
L’evento, organizzato dall’ Associazione Brutium Firenze, e il Centro Studi Valdarno Cultura, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana, vuole omaggiare il pittore calabrese a 400 anni di distanza dalla sua nascita, e lo fa mettendo in mostra, oltre ad alcune tele di Mattia Preti, anche le creazioni di un altro calabrese illustre, Gerardo Sacco, il quale grazie alle sue creazioni orafe porta in giro per l’Italia e nel mondo il volto positivo della Calabria.
La mostra nasce con il preciso intento di ricordare gli importanti riconoscimenti della Toscana alla tradizione Calabrese, ed a quasi cinquant’anni dal Primo Premio che la Mostra dell’Artigianato di Firenze conferì nel 1963 al Maestro Gerardo Sacco, propone un evento che renda omaggio a due grandi artisti che proprio in questa città, ebbero importanti segni di stima, proponendosi con saggi di mediterraneità limpida e cristallina.
Il Presidente del Consiglio Regionale Della Toscana, l’On. Alberto Monaco, ha scritto: “Se ogni uomo è responsabile del suo tempo, la mostra sulla Calabria artistica, alla quale è stato offerto il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana, da me presieduto, celebra due “eccellenze artistiche” della Calabria, affermatesi a distanza di quattro secoli”.
Per questo evento, non poteva di certo mancare il sostegno dell’Accademia Italiana del Peperoncino, che in collaborazione con il Consorzio è Cosenza, durante la serata offriranno degustazioni dolci e piccanti di Calabria.




