Segue la nota dei finiani: “Fuori i corrotti dalla politica e dalla pubblica amministrazione” è lo slogan che campeggia sul manifesto del gazebo, allestito nel centro di piazza De Nava da Futuro e Libertà, nei giorni di Sabato 21
e domenica 22 Aprile 2012, per promuovere la sottoscrizione di due distinte petizioni popolari.
La prima ha ad oggetto il rispetto dei requisiti di onestà, onorabilità, sobrietà e merito, come criterio da utilizzare per la scelta dei candidati da inserire nelle liste elettorali, affinché non possano essese candidati tutti coloro i quali abbiano subito una condanna, anche in primo grado; la seconda mira, invece, ad allontanare i corrotti dalla pubblica amministrazione ed in particolare quelli che siano già stati condannati nei tre gradi di giudizio.
Si dà così il via ad una nuova iniziativa di coinvolgimento della cittadinanza che continuerà fino al mese di Luglio con appuntamenti settimanali presso le p.zze centrali della Città.
La petizione in oggetto è una petizione nazionale ed è aperta a tutti indistintamente, purchè maggiorenni, non comporta iscrizione ad alcun partito, ma rappresenta esclusivamente una manifestazione di volontà al fine di cambiare un sistema, putroppo, estremamente malato.
E’ stato necessario che la politica desse finalmente un segnale di pulizia ai cittadini, e che riconquistasse fortemente la loro fiducia.
Durante queste due giornate sono, già, state raccolte decide di firme, anche di persone non facenti parte dello stesso schieramento. Questo a dimostrazione del fatto che gli interessi della collettività non hanno colore politico.
Per cambiare la politica bisogna stringersi in un unico comparto di volontà ed inizitive che necessariamente hanno come protagonisti proprio gli “elettori”, gente comune che ha bisogno di speranze e di concretezza.
Futuro e Libertà in nome dei suoi rappresentanti invita, quindi, tutti i cittadini a dare un contributo, appondendo semplicemente la loro firma.




