Presieduto dall’On. Sandro Principe, si è riunito a Lamezia Terme il Gruppo del Partito Democratico in seno al Consiglio Regionale della Calabria.
Alla riunione, oltre al presidente Principe, hanno partecipato gli on.li Amato, Censore, Franchino, Guccione, Maiolo, Scalzo e Sulla. Assenti giustificati, invece, gli on.li Battaglia e De Gaetano.
I lavori sono stati aperti da una breve relazione del capogruppo, a cui è seguito un denso confronto, con il contributo di tutti i partecipanti.
Preliminarmente, sono stati approvati il bilancio consuntivo 2011 ed il bilancio preventivo 2012; i due documenti contabili sono stati condivisi anche dal vice-presidente On. Battaglia che li aveva esaminati preventivamente, sapendo di non poter essere presente all’incontro del gruppo.
I democratici, nel corso della riunione, hanno espresso perplessità sulle modalità con cui viene compilato l’o.d.g. del Consiglio Regionale e sulla tardiva trasmissione ai consiglieri dello stesso. In merito è stato dato incarico al Presidente Principe di formulare una garbata protesta all’inizio del prossimo Consiglio previsto per domani, venerdì 3 marzo 2012.
L’on. Sandro Principe, ha, poi, informato i colleghi che è quasi pronta la Proposta di Legge per l’attuazione dell’art. 46, comma 8, dello Statuto con la quale il Partito Democratico intende proporre all’approvazione dell’Assemblea Regionale la cosiddetta “Regione Leggera”, che legifera, programma, controlla e che mantiene solo specifiche competenze gestionali, oggettivamente di valenza regionale, trasferendo funzioni e risorse al Sistema della Autonomie Locali.
Il Presidente ha informato il gruppo, inoltre, che sono in uno stato avanzato di elaborazione la Proposta di Legge concernente il Testo Unico per il settore Cultura e la Proposta di legge per il Testo Unico sull’Ambiente e per la Difesa del suolo.
Sulle 3 iniziative legislative suddette il Gruppo organizzerà degli appositi convegni regionali per illustrarne i contenuti a Sindaci, Presidenti di Province, Consiglieri provinciali e comunali, Università, mondo della scuola, della cultura, delle professioni, delle attività produttive ed alle organizzazioni di categoria e sindacali.
I Democratici,infine, hanno preso in esame la situazione politica dicendosi convinti della grave crisi in cui versa il Governo Regionale di Centrodestra, ormai incapace di affrontare con serietà le tante emergenze calabresi ed in evidente affanno istituzionale, per cui si rende necessario costruire una valida alternativa di governo.
In questo contesto, il gruppo regionale del PD intende offrire il proprio contributo al partito calabrese e nazionale, per l’attuazione del Progetto Calabria, affinchè la questione Calabria, così come quella Meridionale venga considerata come una vera questione nazionale da cui dipende la futura crescita dell’intero Paese.
Naturalmente, il gruppo è consapevole che strategie di questo tipo hanno bisogno di un partito democratico calabrese in grado di autogovernarsi attraverso democratici congressi, per rappresentare le esigenze reali delle proprie comunità.
Tutti gli intervenuti hanno convenuto, infatti, che per raggiungere questi alti ed impegnativi obiettivi è necessario un grande sforzo unitario per costruire nei territori, nelle province e in regione un quadro di partito in grado di attuare il rinnovamento utilizzando anche esperienze e risorse che sono legittimamente in campo.




