Di seguito la nota diffusa dall’avv. Paola Carbone:
PANUCCIO Alberto 918ELIA Carmine 915
AZZARA’Francesco Guglielmo 890
MORACE Carlo 871
SARRA Danilo 851
PLUTINO Mario 832
BARBERI Giuliana 827
CARBONE Paola 808
STRANGIO Giuseppina 807
RETEZ Domenico 806
GIUFFRE’Francesco 782
QUATTRONEAntonino 781
IATI’ Paolo Valerio 764
DI VECE Biagio 753
MALARA Patrizia 737
POLIMENI Francesco 712
GANGEMI Antonino 685
BIZZINTINO Antonino 668
MORABITO Alessandro 555
COZZUPOLI Elena 650
TRUNFIO Giuseppe 637
GENOVESE Emanuele 582
FLOCCARI Annunziata 572
TOSCANO Beniamino 560
FOTI Alfredo 416
DE PAOLA Amalia 392
SCARFO’ Clementina 388
DE SIMONE SACCA’ Fabio 338
MILASI Giuseppe Renato 288
CUZZOLA Paolo F. 207
Ecco i risultati delle elezioni. (morabito per errore è stato messo primo dei non eletti) Hanno votato 1485 avvocati. Schede bianche 6 – schede nulle 14.
Al primo turno vengono eletti i candidati che hanno raggiunto la metà dei voti + 1. Per gli altri in caso di mancata assegnazione dei 15 posti si sarebbe andato al ballottaggio (11212)
Alla fine dello spoglio nella qualità di capolista del gruppo dei candidati di “Impegno e Condivisione” e nell’interesse ed in rappresentanza di tutti i non eletti al primo turno, ho evidenziato che il quorum elettivo andava conteggiato su tutti i votanti e non solo sulle schede valide e nulle.
In mancanza di disposizione regolamentare in tale senso del ns. Consiglio, ho osservato che il Consiglio Nazionale Forense con la recente sentenza 21 febbraio 2011, n. 14, afferma che “devono ritenersi computabili, ai fini del quorum deliberativo, anche i voti nulli e le schede bianche”.
Tale nostra richiesta, che avrebbe impedito la proclamazione dell’avv. Malara al primo turno (con conseguente ballottaggio per il 15° posto), è stata disattesa dal Presidente Panuccio, anche nella sua veste di presidente della Commissione elettorale, posto che “per prassi” le schede nulle non sono state mai conteggiate ai fini del quorum elettivo.
Di fatto, se si fosse applicato il criterio da noi richiamato il quorum sarebbe stato fissato 743 voti, mentre con il loro criterio il quorum è stato fissato in 736,5.
Abbiamo poi evidenziato che nel conteggio delle ultime 85 schede (ossia dopo la lettura del conteggio dei voti a 1400 schede scrutinate) a nostro avviso erano stati “involontariamente” attribuiti voti differenti da quelli poi assegnati. Abbiamo chiesto, quindi, che le schede venissero immediatamente verificate anche perchè facilmente consultabili in quanto ancora separate e distinte dalle precedenti 1400. Tale richiesta è rimasta disattesa posto che, a dire del presidente Panuccio, le operazioni di spoglio sono avvenute in piena trasparenza alla presenza degli scrutatori anche della lista “impegno e condivisione”.
E’ stato quindi richiesto il conteggio di tutte le schede.
A questo punto vedremo se qualche interessato non eletto proporrà reclamo sulle questioni sopra esposte nel termine di gg. 10 al CNF.
Paola Carbone




