
di Gianni Tripodi – La sconfitta che non ti aspetti. Nella palestra “Mazzetto” del Pianeta Viola, i nero arancio perdono contro Roseto (87-90 dts) l’imbattibilità casalinga che durava da un
anno e tre mesi e vedono così allontanarsi la possibilità di agganciare la capolista Agrigento in vetta alla classifica. Con questa battuta d’arresto, la terza della stagione dopo le due in trasferta contro Roma e Corato, la Viola rimane ferma a quota 22 punti, diventano così quattro i punti di ritardo sui siciliani che, seppur con fatica, riescono a vincere anche sul parquet del Bernalda (76-84) mantenendo il primato. Una sconfitta che brucia, che fa male, forse anche più di quella di Corato, perché arriva alla vigilia della sfida di domenica contro la corazzata Agrigento, il cammino adesso si complica. Quello contro Roseto è stato un match equilibrato e combattuto, il valore dell’avversario lo si conosceva, non a caso gli abruzzesi sono la terza forza del campionato. Squadra quadrata composta da due “piccoli” di grande caratura tecnica come Gnaccarini (18) e Gallerini (17), spine nel fianco per la difesa reggina e dal lungo ex Upea Caruso (16), una sentenza dalla media distanza, eppure, a cinque minuti dal termine, la gara contro Roseto sembrava già chiusa. La tripla senza ritmo di Paparella permetteva ai nero arancio di portarsi sul +10, max vantaggio, a quel punto bastava solamente gestire saggiamente i possessi offensivi e chiudersi bene in difesa, ma così non è stato. Roseto con la forza dell’orgoglio riesce a trovare un impensabile rimonta, con i nero arancio che forzano le conclusioni e lasciano liberi ampi spazi in difesa, gli abruzzesi ringraziano e portano la partita al supplementare. Overtime che si decide grazie ai 10 punti di fila segnati da uno scatenato Gallerini, Paparella e compagni stanchi e frastornati dalla rimonta ospite vanno in tilt, servono a poco i falli sistematici nei secondi finali, la Viola “regala” la vittoria agli abruzzesi e perde così una ghiotta occasione per allungare sulle terze (Roseto e Martina Franca). Alla fine il 7/25 da tre (28%) ha fatto la differenza, tante le conclusioni sbagliate dai nero arancio, 2/7 di Grilli, 1/6 di Caprari e 1/4 di Gambolati, male il centro Cappani, grande protagonista della vittoria contro Giugliano con 23 punti e l’11/11 al tiro, contro Roseto un solo punto in 8 minuti di utilizzo (condizionato dai falli). Domenica si va ad Agrigento, non c’è tempo per piangersi addosso, bisogna subito rialzarsi!
14° giornata DNB girone C
LIOMATIC VIOLA RC – MEC ENERGY ROSETO 87-90
Parziali: 17-19, 34-34, 58-55, 75-75, 87-90
Arbitri: Ciccodicola Federico e Caruso Daniele di Roma (RM)
LIOMATIC VIOLA RC
Paparella 20, Grilli 19, Caprari 14, Gambolati 13, Grasso 10, Sereni 10, Cappanni 1
Coach: Fantozzi Alessandro
MEC ENERGY ROSETO
Gnaccarini 18, Gallerini 17, Caruso 16, Del Brocco 12, Elia 11, Petrucci 11, Fucek 5
Coach: Francani Ernesto
Con la tribuna del “Mazzetto” gremita di tifosi inizia l’incontro, immediato botta e risposta dalla lunga distanza tra Elia e Caprari, 3 pari dopo il primo minuto di gioco, Roseto con i liberi di Del Brocco (2/2) e un’altra tripla, stavolta di Gallerini si porta in testa, 3-8. Break di 4-0 dei padroni di casa con Paparella e Caprari, arriva la schiacciata di Del Brocco, Roseto tiene bene il campo e la Viola sbaglia troppo da sotto, timeout Fantozzi. Gli abruzzesi sporcano le linee di passaggio e i nero arancio faticano ad infilare la retina, Caprari di forza sotto canestro per il -3. Gnaccarini dalla media, Paparella e Grilli sbagliano dalla lunga, Del Brocco stoppa il tiro di Caprari, brutto momento per la Viola, ci pensa Paparella, l’argentino si butta dentro, segna e subisce il fallo, gioco da tre punti realizzato e Viola al -2. Distrazione di Paparella che si fa rubare palla da Gnaccarini che appoggia a canestro, Grilli allo scadere dei 24” trova la tripla nell’angolo, -1 , Sereni trova spazio in area pitturata e penetra, +1, il vantaggio però dura poco, è ancora Gnaccarini a punire i reggini dalla media, 17-19. Secondo quarto: Gnaccarini in ritmo infila la tripla nell’angolo, sul parquet anche Potì, Gambolati da sotto in semi rovesciata, Gallerini dalla lunetta (2/2) per il 19-24, Roseto stringe le maglie in difesa, Grilli con una magia in aria trova due punti, i nero arancio provano a correre in contropiede, Gambolati appoggia da sotto e Viola di nuovo al -1. Fucek segna e subisce il fallo, Paparella non gradisce l’atteggiamento difensivo dei compagni e si fa sentire, nel’azione successiva in transizione, arresto e tiro dalla lunga, tripla del 26-27. Difese attente, si segna solo dalla lunetta, Fucek (2/2), Cappanni (1/2) e Petrucci (2/2), Caprari si butta dentro, segna subendo il fallo, la Viola torna al 30-31, -1. Terzo fallo di Cappanni, Del Brocco (1/2), Gambolati col piazzato dalla media impatta sul 32 pari. Grilli serve splendidamente Grasso sotto canestro, nero arancio avanti, sul finale Petrucci in tap-in per la nuova parità, 34-34 e si va all’intervallo. Terzo quarto: Partenza sprint della Viola, parziale di 4-0, arresto e tiro di Caprari e Grasso, con la palla rubata a Del Brocco si lancia in contropiede, la tripla di Elia a ricucire lo strappo, Caprari in penetrazione fino in fondo, continua il buon momento dei reggini, Gambolati serve Grasso tutto solo in area pitturata che realizza, sul 42-37 arriva il timeout di Roseto. Controparziale di 5-0 degli ospiti, tripla di Caruso e Del Brocco col piazzato, Grasso fa 2/2 dalla lunetta, Gnaccarini allo scadere dei 24” trova la tripla del +1, risposta immediata di Grilli dall’altra parte, bomba del 47-45. Gnaccarini scatenato ancora dalla lunga, Paparella dalla media , Caruso con la tripla centrale a tenere avanti i suoi, Gambolati con l’arresto e tiro, Grilli 2/2, Del Brocco facile in appoggio. Gara in grande equilibrio, Sereni ben servito da Grilli appoggia e subisce il fallo, 56-53. Petrucci lasciato colpevolmente solo dalla difesa penetra in area, Paparella allo scadere infila il canestro del 58-55. Quarto quarto: Gambolati con la tripla, Petrucci dalla lunetta (2/2), tripla senza ritmo di Paparella a tenere avanti i suoi, Sereni di forza corregge l’errore al tiro di Grilli, 66-57 ed è timeout Roseto. Del Brocco supera l’ottima difesa reggina, Caruso con l’arresto e tiro, Paparella (2/2), ancora l’argentino a segno, tripla che vale il max vantaggio, +10, Roseto rimane attaccata calla partita con il canestro di Elia e i liberi di Caruso (2/2), – 5 a 3 minuti dal termine. Grilli dalla lunetta (2/2), quando la gara sembra ormai conclusa, accade l’impensabile, Elia segna subendo il fallo che riporta Roseto al -4 a 1’25” dal termine, ancora Elia in contropiede -2, la Viola sbaglia forza in attacco. Caruso dalla lunetta impatta sul 73 pari a 32” secondi dal termine, risponde Gambolati che segna dalla media, ma negli ultimi secondi il play Gnaccarini trova spazio e in contropiede appoggia facile, 75 pari e si va all’overtime. Supplementare: Cinque minuti di fuoco, Gallerini con l’arresto e tiro, Sereni dalla media, Caruso appoggiando alla tabella, Grilli penetra in area pitturata, ancora Gallerini, Grasso di forza sotto canestro, Gallerini 2/2 dalla lunetta, 6 punti di fila, Sereni dalla lunetta (1/2), Viola al -1, 82-83 a 2 minuti dal termine. Gambolati (2/2), quinto fallo di Sereni, Gallerini dalla lunetta (2/2) e Roseto ancora sul +1 a un minuto dal termine. Caruso dalla media punisce i reggini, Grilli fa 1/2, fallo sistematico per la Viola, sull’85-87. Del Brocco (1/2), 16 secondi , palla a Grilli che subisce fallo, (2/2) a 5 secondi dal termine, timeout Roseto. 87-88, fallo sistematico di Caprari su Gallerini, 2/2 a 3 secondi dal termine,-3 Viola, la preghiera da metà campo di Paparella non va, finisce 87-90.




