
(foto di Italo Catalano) – Si è ripetuto lo stesso copione di un anno fa a New York. A fare battere all’unisono i cuori dei calabresi di Argentina ci ha pensato la presentazione del volume “Fare fortuna – storie di
calabresi lontani da casa” di Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, edizioni Urba bokks.
A Buenos Aires, presso la sede del club, la cerimonia è stata sobria ma assai incisiva.
Una sorta di tributo alla gigantesca comunità calabrese che si è insediata ormai decenni, è andato in scena presso la sede della associazione calabrese.
L’introduzione è stata rimessa, totalmente, a Cristina Borruto, dell’associazione, e lei è sta bravissima a dettare le linee e i tempi della serata.
L’importanza della iniziativa è stata rimarcata dal Presidente dell’associazione, Ferraiuolo, che si è anche spinto in là e ha dichiarato che per l’anno prossimo le cose saranno organizzate ancora meglio,
Branca e Mortelliti, infine hano letto il saluto del Presidente della Fondazione , Galati.
Fuori dal comune, infine, la partecipazione degli emigrati, travolti da un una evidente passione di calabresità






