L’Unità Operativa Dipartimentale di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione, di cui è Responsabile il dr. Giancarlo Morrone, è centro di primo livello per la procreazione assistita
unico nella nostra regione,autorizzato dalla Regione Calabria e iscritto nel Registro Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità.
Nella unità Operativa è attiva da due anni la Banca del Seme, che ha già conservato il seme di 47 pazienti affetti da patologie neoplastiche, soprattutto seminomi e linfomi.
Nella banca del seme, attraverso la crioconservazione, si mantengono in vita gli spermatozoi nell’azoto liquido, ad un temperatura di meno 196° centigradi, per un tempo indefinito. La conservazione degli spermatozoi assume particolare rilevanza per i pazienti affetti da patologie neoplastiche, i quali, spesso a seguito dei trattamenti cui devono sottoporsi, sono affetti da sterilità permanente o temporanea.
Nonostante lo sviluppo di protocolli terapeutici sempre meno gonadotossici, fino ad oggi, l’unico metodo di comprovata efficacia per preservare la fertilità, è rappresentato proprio dalla crioconservazione del liquido seminale.
“ Siamo orgogliosi di essere centro nazionale e di poter offrire, unici in Calabria, questa opportunità ai cittadini calabresi, ma ampliare l’offerta di servizi a pazienti in una materia così delicata e importante è un obiettivo ambizioso a cui stiamo lavorando- riferisce il dr. Morrone, il Centro dell’Annunziata dovrà diventare centro di riferimento capace di offrire ai pazienti tutte le tecniche di procreazione assistita consentite dalla legge, realizzando un nucleo di eccellenza completo, in modo da poter soddisfare il desiderio delle coppie che cullano il sogno di un figlio




