“E’ una notizia che ci sconvolge, quella del suicidio del Provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria della Calabria Paolo Maria Quattrone”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale
del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe), Donato Capece. “Ci sconvolge – aggiunge – perché inaspettata e perché avevamo avuto modo di apprezzare la serietà e la preparazione del dottor Quattrone nei lunghi anni di servizio, che lo avevano portato a prestare servizio in molte sedi tra le quali il Provveditorato regionale dell’Umbria e la direzione della Scuola di Formazione di Cairo Montenotte. Siamo sconvolti e certamente vorremmo comprendere quale profondo disagio lo ha portato a compiere l’estremo gesto”.




