Il silenzio è stato sempre l’arma dei vigliacchi. Noi,fin dal primo momento abbiamo sostenuto la dannosità dell’ecopass per l’economia delle nostre comunità. Il fatto che gli autotrasportatori
abbiano fissato un blocco per il 22 giugno,ci trova solidari. Abbiamo sempre sostenuto che l’ecopass è ulteriore balzello. Per una forte discontinuità nell’Area dello stretto occorre la Continuità Territoriale. Con la continuità territoriale si ha un notevole raffreddamento dell’iniqua tariffazione che le imprese di navigazione attuano sulla pelle di chi è costretto a viaggiare.
Considerata ,inoltre,la fragilissima e lacunosa disfunzione di RFI che non sapendo o non volendo o per imperscrutabili disegni alle nostre capacità intellettive pone in incolpevole prevalenza l’altro operatore.
INTERDONATO- CAIA –ANSALDO PATTI




