Si terrà domani 17 giugno , alle ore 10, nella Sala Senato
dell’Università una conferenza stampa per la presentazione del
Progetto AGRI.2010-144, promosso dal Centro di ricerca EuroSapienza,
con la collaborazione dell’Università degli Studi di Messina e
realizzato con il contributo finanziario della Commissione UE, in
applicazione del Regolamento 814/2000 sulle misure d’informazione
riguardanti la politica agricola comune (PAC).
Alla conferenza stampa prenderanno parte il Prorettore, prof. Giuseppe
Calabrò, il prof. Simone Vieri, Coordinatore scientifico Università La
Sapienza di Roma, il prof. Giuseppe Burgio, Direttore di EuroSapienza
Roma, il dott. Marcello Pagliai del Consiglio della ricerca e
sperimentazione in agricoltura e il prof. Maurizio Lanfranchi,
Università di Messina.
Il principale obiettivo del progetto è di evidenziare il ruolo che
l’agricoltura è in grado di svolgere ai fini del presidio e della
tutela del territorio e, quindi, di sottolineare il significato e
l’importanza di una politica come la PAC.
E’ noto che i disastri ambientali sono spesso riconducibili a
situazioni di degrado, determinate, o da attività umane poco
rispettose dell’ambiente, oppure da fenomeni di abbandono e, quindi,
di incuria del territorio.
In quest’ottica, gli eventi calamitosi che, il 1° ottobre 2009, hanno
colpito il territorio di Messina forniscono importanti motivi di
riflessione sui temi della tutela del territorio e del ruolo che
l’agricoltura e le politiche agricole possono svolgere in tal senso.
Tra le molte cause di tali eventi vi è stato, sicuramente l’abbandono
delle attività agricole ed il conseguente degrado delle aree che sono
rimaste esposte a fenomeni di erosione.
La giornata di presentazione sarà seguita, i prossimi 28 e 29
settembre, da una Conferenza di informazione e sensibilizzazione,
articolata in due momenti: una tavola rotonda sul ruolo
dell’agricoltura nella prevenzione dei disastri ambientali; un
convegno dibattito sul tema delle politiche agricole e della difesa
del suolo.
Per maggiori informazioni: http://www.eurosapienza.it/AGRI_it.htm




