“Intensificati i servizi di controllo del territorio sulla citta’ della Piana da parte dei Carabinieri della compagnia di Lamezia Terme. Nel corso degli ultimi giorni si sono moltiplicate le perquisizioni domiciliari e personali effettuate, nonche’ i posti di blocco articolati in piu’ punti della citta’. Il tutto con l’obiettivo
di far percepire una maggiore presenza ai cittadini ed infondere un maggior senso di sicurezza, oltre che per prevenire e reprimere ogni forma di reato. Proprio nel corso di tali servizi sono scattati due arresti negli ultimi due giorni. Il primo e’ stato eseguito dai militari della Stazione di Lamezia Terme in collaborazione con quelli del Nucleo Radiomobile. Tutto si e’ svolto nel corso di un posto di blocco predisposto nelle vie del centro, durante il quale e’ stata fermata un’autovettura con a bordo un soggetto gia’ noto alle FF.OO.. Questi, dopo essersi rifiutato di esibire i documenti d’identita’ e di circolazione, ha iniziato ad ingiuriare e minacciare i militari operanti, contro i quali ha preso a scaraventare alcuni oggetti dalla propria auto. Subito richiesto l’ausilio di un’altra pattuglia per bloccare l’individuo, una volta fatto salire a bordo del mezzo militare, ha cominciato a scalciare e strattonare i militari, venendo, in ultimo riportato alla calma dopo una prolungata colluttazione nel corso della quale un Carabiniere rimaneva ferito. Giunto in Caserma, il soggetto (R.V. classe 1964) di Lamezia Terme, con precedenti di polizia, e’ stato tratto in arresto per resistenza e violenza a P.U., lesioni personali e porto abusivo di armi bianche. L’altro arresto e’ stato eseguito dai militari della Stazione di L.T. Sambiase in collaborazione con quelli di Pianopoli. Anche in questo caso, la Centrale Operativa, ricevuta la segnalazione che era stata appena asportata un’auto nel centro di Nicastro, i militari delle due Stazioni, in pattugliamento nel centro di Sambiase, hanno immediatamente predisposto alcuni blocchi stradali nei punti strategici dai quali avevano ragionevole certezza che sarebbero passati i malviventi. L’intuizione e’ stata giusta, poiche’, poco dopo, a grossa velocita’ e’ stata vista giungere una Fiat Multipla alla quale i Carabinieri hanno prontamente intimato l’alt, ma il conducente, con una manovra avventata, ha prima tentato d’investire un militare, poi, sentitosi pressato nel corso dell’inseguimento che ne e’ scaturito, ha abbondonato l’auto dandosi alla fuga a piedi, venendo tuttavia bloccato dai militari che nel frattempo lo avevano circondato. L’uomo, (B.R. classe 1982), residente in localita’ Scordovillo, gia’ noto alle FF.OO., e’ stato arrestato per tentato omicidio e furto aggravato di autovettura, sulla quale, tra l’altro, sono state rinvenute due centraline per l’accensione di autovetture del gruppo Fiat”. Lo rende noto la Compagnia dei Carabinieri di Lamezia Terme.




