
Il collaboratore di giustizia Francesco Fonti, che ha fornito dichiarazioni sulla base delle quali e’ stata trovata la sospetta ‘nave dei veleni’ al largo di Cetraro, potrebbe essere sentito
presto dal procuratore di Paola Bruno Giordano, titolare dell’indagine sui rifiuti tossici fatti affondare nel Mediterraneo. ”Ho attivato i miei canali per verificare se si trovi sotto protezione, e’ anche malato” ha detto all’ADNKRONOS il magistrato. ”Certo le sue dichiarazioni finora hanno trovato riscontro” ha aggiunto Giordano che sul seguito dell’inchiesta non si sbilancia: ”chiaramente siamo ancora nella fase delle indagini, verifichiamo intanto che la nave affondata sia proprio la Cunsky e poi proseguiremo con la politica dei piccoli passi”. (Adnkronos)




