”La Calabria e’ in ginocchio per la chiusura dell’autostrada. Tagliata in due. Con i percorsi alternativi che stanno cedendo uno dopo l’altro a causa di frane e smottamenti”. E’ allarmato il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, anche perche’ ”non s’intravede quando si potra’ tornare alla normalita’, visto che la magistratura ha sequestrato l’area della frana e dal momento in cui la sblocchera’ ci vorra’ almeno un giorno per liberare una sola corsia”. Per il presidente della Regione, che domani, all’Agroalimentare di Lamezia Terme, presiedera’ assieme al sottosegretario Guido Bertolaso, un incontro operativo con gli amministratori calabresi, i cui territori hanno subito danni per le incessanti piogge degli ultimi mesi e il maltempo che ha flagellato i litorali, ”l’economia fragile della Calabria, gia’ ne risente, perche’ i tempi di percorrenza verso Reggio Calabria e verso Nord sono fortemente aumentati”. Secondo Loiero, ”sono comprensibili le proteste dei cittadini calabresi e dei viaggiatori per la situazione che si e’ creata in Calabria per il sostanziale blocco dei collegamenti viari Nord-Sud”. ”Le alternative esistenti – prosegue Loierio- dopo la chiusura dell’autostrada a causa della frana dei giorni scorsi non si stanno, infatti, rilevando praticabili e si registrano code lunghissime e intasamenti sulla statale 18, mentre sulle altre strade statali o provinciali, soprattutto in quelle della zona del Savuto, si assiste a un caos incredibile. Il risultato e’ che sostanzialmente Catanzaro e Cosenza, o Cosenza e Reggio, sono di fatto molto piu’ distanti tra di loro, con un danno evidente per chi lavora e studia nelle tre citta’ e soprattutto per i pendolari. E’ una situazione che si sta facendo insostenibile”.




