• Home / CITTA / Feraudo (IdV): “Ingiusta decisione Csm su Apicella”

    Feraudo (IdV): “Ingiusta decisione Csm su Apicella”

    <!– /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:””; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:”Times New Roman”; mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} –>

    “E’ da ritenersi del tutto ingiusta la decisione presa dal Consiglio superiore della Magistratura nei confronti del procuratore di Salerno Luigi Apicella. Proprio per manifestare contro l’azione del Csm, in qualità di capogruppo regionale di Idv sarò presente il prossimo 28 gennaio a Roma in occasione della manifestazione a sostengo del procuratore Apicella”.

    Con queste parole Maurizio Feraudo esterna il suo pensiero sul terremoto giudiziario che ha coinvolto le Procure di Salerno e Catanzaro, appoggiando in pieno Apicella e il suo lavoro svolto nell’inchiesta Why not.

    “Non si può non manifestare accanto all’Associazione nazionale familiari vittime della mafia, che ha aderito ufficialmente al comitato promotore di questa manifestazione. Quello che è accaduto dovrebbe far riflettere sul concetto di democrazia, che in questo caso è venuta del tutto meno. Dietro lo smantellamento della Procura di Salerno c’è un sottile gioco politico del tutto inaccettabile e la giustizia, almeno in questo caso, ne esce un po’ con le ossa rotte.

    E’ per questo che sono più che convinto che sia giusto scendere in piazza e manifestare a favore del procuratore Apicella e di una democrazia che possa chiamarsi tale. E’ per questo che tutti i cittadini, che hanno il senso della giustizia e della democrazia, devono essere presenti il 28 gennaio a Roma per far sentire la propria voce”.

    Ufficio Stampa

    Maurizio Feraudo

    Presidente Gruppo Italia dei Valori