Maltrattementi in famiglia, violenza sessuale aggravata e atti sessuali con la figlia minorenne. Con queste accuse, gli uomini della Squadra Mobile di Catanzaro, diretta dal Vice Questore Aggiunto Francesco Ratta’, hanno arrestato un cittadino straniero di 38 anni di cui non sono state rese note le generalita’. Le indagini degli agenti dell’ufficio minori erano partite a seguito di un gesto autolesionostico perpretato dalla figlia diciassettenne dell’arrestato. Ai poliziotti la ragazza ha raccontato di essere stata vittima fin da bambina, dall’eta’ di soli 8 anni, delle attenzioni morbose e delle violenze sessuali del padre. Il tutto in un particolare contesto socio-familiare. La madre della giovane e i suoi fratelli, vittime a loro volta di soprusi, sarebbero stati costretti per tutto questo tempo al silenzio dall’uomo. Solo davanti agli investigatori, sentendosi finalmente al sicuro e protetti, hanno trovato la forza ed il coraggio di raccontare la loro storia. Le indagini avrebbero trovato elementi di riscontro non solo nelle dichiarazioni delle vittime ma anche in ulteriori accertamenti effettuati con l’ausilio di tecniche investigative. La ragazza e i suoi familiari sono stati sistemati in una struttura protetta. (AGI)




