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    Sarra sul partito unico

    Il presidente del gruppo consiliare di Alleanza nazionale in Consiglio regionale, Alberto Sarra, ha rilasciato la seguente dichiarazione  

    “Forza Italia e Alleanza Nazionale procedono speditamente nel percorso parallelo che porterà alla costituzione del Partito Unico, un progetto condiviso che inevitabilmente determinerà una vera e propria mutazione genetica dell’attuale società politica all’insegna del primato degli interessi generali sui particolarismi ancora fortemente operativi negli assetti partitocratrici, scorie della prima repubblica che saranno inesorabilmente relegati nell’alveo di fasi storiche ormai concluse.

    Un progetto che va costruito con estrema determinazione attraverso un impegno costante e gravoso della classe dirigente dei due partiti, impegno che in questa fase transitoria assume una duplice valenza politica individuabile nell’esigenza di far fronte comune nel porre le fondamenta di una nuova mentalità, di un modo innovativo di concepire l’Azione Politica e nell’esigenza di dover costituire le necessarie strutture organizzative  idonee ad imprimere una notevole spinta propulsiva  per alimentare e rafforzare il già solido radicamento territoriale.

    Oggi ha inizio una svolta epocale che produrrà i suoi effetti dirompenti con il congresso fondativo del Popolo della Libertà previsto tra febbraio e marzo del 2009.

    Il Consiglio nazionale di Forza Italia decreterà lo scioglimento del partito mentre Alleanza nazionale nell’ultima assemblea nazionale aveva già avviato “le procedure”per la naturale confluenza nel partito unico” che avrà la sua fase decisiva con il congresso del partito che si celebrerà a ridosso dell’evento che sancirà la nascita del PdL.Le imminenti scadenze elettorali costituiranno un degno banco di prova per le nuove entità politiche rendendo palesi “eventuali loro discordanze tra forma e sostanza” e la loro capacità di innestare concreti, operativi meccanismi di rottura, spezzando quel filo perverso che lega da decenni, senza soluzione di continuità, le angoscianti reminiscenze storiche  e politiche  dei Calabresi ad un presente in cui, accanto allo stato di profondo malessere, vi è l’acquisizione consapevole di andare necessariamente oltre e porre le basi per una programmata valorizzazione delle risorse territoriali ed umane in grado di avviare un graduale processo di sviluppo che in previsione del libero mercato del 2010 possa individuare nella Calabria il nucleo fondamentale di un’Area proiettata economicamente e non solo geograficamente sul  Mediterraneo. Le condizioni sociali ed economiche della nostra Regione sono tali da imporre massima convergenza nella ricerca incessante di soluzioni adeguate.In tal senso l’impegno di Forza Italia e di Alleanza nazionale è evidente in un orizzonte politico ed istituzionale che non dà alcun segno di schiarita. Impegno rafforzato nel suo modus operandi, nel conferire priorità alla valorizzazione delle singole realtà locali, incentrando gli sforzi nella tutela delle legittime aspettative delle comunità stanziate nelle diverse aree territoriali, quali soggetti  paritari in forme di sviluppo sostenibile. Obiettivo questo, da considerarsi primario insieme all’esigenza conclamata di avviare un percorso serio di riforme dei settori nevralgici della nostra Regione, primo fra tutti il comparto sanitario. Unica strada percorribile per poter garantire un futuro alle nuove generazioni calabresi”.