Una seduta fiume sulla sanita’ e’ in corso a Palazzo Campanella dalle 17 di questo pomeriggio. Le dimissioni dell’assessore Vincenzo Spaziante hanno contribuito ad infuocare il gia’ caldissimo ambiente politico calabrese e in aula i consiglieri dipingono un quadro oggettivamente difficile e la sua assenza offre ad Aiello (Fi) l’occasione di rimarcare l’inopportunita’ di averle rassegnate a pochi giorni da un’importante discussione gia’ calendarizzata da tempo. L’opposizione non fa sconti al presidente della giunta Agazio Loiero, il cui governo e’ ritenuto responsabile non solo di un peggioramento della sanita’ calabrese negli ultimi anni ma anche di un fallimento legislativo vista la mancata approvazione del piano sanitario, ha fatto notare Francesco Galati del Nuovo Psi. E’ scontro sull’individuazione della persona che dovra’ farsi carico del piano di rientro, annunciata nei giorni scorsi da Loiero come un compito imprescindibile del presidente della giunta. Lo ha ribadito nel suo intervento anche Sandro Principe (Pd) dando pieno appoggio a Loiero mentre la minoranza boccia nettamente la proposta poiche’ si tratterebbe della stessa persona ”massimo responsabile dell’attuale situazione di sfascio”. Il vicepresidente del consiglio regionale Francescantonio Stillitani (Udc) ha proposto ai colleghi la sottoscrizione di un ”patto morale” (presentato ieri in una conferenza stampa) che permetta l’evoluzione dei rapporti tra sanita’ e politica, attualmente di forte ingerenza, e di gestire la sanita’ per meritocrazia. (Ink/Ct/Adnkronos)




