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    Calabria: forum ambientalista, incontri con il prof. Connett

    Inizia domani, 25 novembre, promosso dal Forum Ambientalista Calabria ed organizzato grazie all’impegno delle associazioni e dei tanti comitati che si battono per la difesa dei beni comuni regionali (www.difendiamolacalabria.org e territoriot.noblogs.org), un nuovo ciclo di incontri del noto prof. Paul Connett. Queste iniziative, che si svolgono in preparazione della giornata mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti (1 dicembre 2008), lanciata da GAIA ed in Italia supportata dalla Rete Nazionale Rifiuti Zero – si legge in una nota – assumono in Calabria una valenza particolare. Forte e’ la polemica sull’incapacita’ di tanti amministratori, corroborata dalle interessanti dichiarazioni del nuovo assessore regionale all’ambiente, prof. Silvio Greco, di utilizzare i fondi per attivare la raccolta differenziata porta a porta e di attivare pratiche di diminuzione della quantita’ dei rifiuti solidi urbani e meno invasive sul territorio. Per questo molti comitati ed associazioni, consapevoli dei danni provocati dal ricorso indiscriminato all’allargamento ed all’apertura di nuove discariche nonche’ dall’impostazione, piu’ volte ribadita dal presidente della Giunta Loiero, tutta protesa verso la pericolosa e dispendiosa utilizzazione degli inceneritori, chiedono un nuovo Piano regionale dei Rifiuti partecipato alle organizzazioni sociali che in questi anni si sono battute per la difesa del territorio e della salute dei cittadini, che attui la strategia ”Rifiuti Zero”, gia’ avviata da diversi ed importanti municipalita’ (San Francisco, Camberra ed in Italia Capannori). Proprio il prof. Connett, docente di chimica ambientale alla St. Lawrence University di New York, negli ultimi decenni, ha studiato le problematiche della gestione dei rifiuti, pubblicando diversi lavori scientifici e promuovendo l’opzione strategica ”Rifiuti Zero”. Tale opzione, che presuppone a valle l’impegno di tutta la collettivita’ in azioni di prevenzione e partecipazione attiva ad una seria raccolta differenziata porta a porta e, a monte, una serie di interventi legislativi nazionali e regionali, e’ l’unica alternativa possibile per ridurre i pericoli ed i costi derivanti dall’attuale smaltimento dei rifiuti in Calabria. (ASCA)