• Home / CITTA / Migliaia di firme reggine per salvare l'Hospice

    Migliaia di firme reggine per salvare l'Hospice

    hospiceReggio risponde all’appello per la sopravvivenza dell’Hospice. Una solidarietà bipartisan e senza colore di partito che ha visto accanto ai tanti cittadini, “firmare” anche i politici della città. Oltre duemila le firme raccolte nel solo banchetto di piazza San Giorgio

     sul Corso, cui si andranno ad aggiungere le tante altre raccolte in giro per la città. Ancora alle 19.00 erano tanti i reggini che si fermavano per una firma a sostegno della battaglia per la sopravvivenza della struttura di “Vie delle Stelle” a Modena. Il perché della risposta, con ogni probabilità, proprio in quei numeri che vogliono l’Hospice reggino in poco più di un anno di attività, aver assistito quasi mille persone (e relative famiglie) “restituendo dignità attraverso le cure palliative, in un momento fondamentale e doloroso della vita”. Adesso, sulla struttura quella spada di Damocle fatta di arretrati economici indispensabili a pagare medicinali e personale specializzato che opera lì dentro. La struttura, lo ricordiamo, rappresenta uno dei pochi casi di realtà integrata pubblico-privata, basata su un rapporto convenzionale con l’Azienda Sanitaria Provinciale reggina. Ma sebbene sia senza finalità di lucro (massiccia quanto fondamentale la presenza dei volontari), necessità appunto di poter affrontare le spese vive. Lo 0.4% del budget aziendale (2007). Un costo che ritorna, se così possiamo dire, togliendo dal pronto soccorso e dalle strutture connesse tutto quelle forme di assistenza invece necessarie. Nonostante tutto però, ancora però, spiegano dall’Hospice, la voce non è stata inserita nel bilancio aziendale. Da qui il rischio di chiusura.

    gdg