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    Cgil, direttivo nazionale: per il rinnovo delle cariche papabile segretario calabrese Lamonica

    Ricambio generazionale, rappresentanza per metà al femminile con esponenti delle diverse aree territoriali, in particolare del Mezzogiorno: sono questi i criteri proposti da Guglielmo Epifani al direttivo per il riassetto della segreteria confederale della Cgil. Il leader del sindacato di corso d'Italia non ha, per il momento, ufficializzato una rosa di nomi, che sarà invece proposta a un comitato di saggi (nominato al congresso di Rimini due anni fa) che a sua volta consulterà i componenti del direttivo. La formalizzazione avverrà nella giornata di domani. Secondo quanto si apprende, Epifani proporrà ai saggi cinque nomi: il segretario generale della Cgil Lombardia, Susanna Camusso, considerata anche come uno dei probabili successori di Epifani alla guida della confederazione; il presidente dell'Ires, Agostino Megale; il segretario generale della Flc, Enrico Panini; il leader della Filt, Fabrizio Solari; e il segretario della Cgil Calabria, Vera Lamonica. In uscita, oltre a Paolo Nerozzi e Achille Passoni, eletti al Parlamento nelle fila del Partito democratico, ci sono Carla Cantone, da pochi giorni alla guida dei pensionati dello Spi; Marigia Maulucci, che probabilmente assumerà la responsabilità del nuovo istituto intitolato a Bruno Trentin, che accorperà Ires e Isf; e Mauro Guzzonato. L'intenzione di Epifani, dunque, è quella di riportare la segreteria a dieci componenti, così come deciso nel post-congresso di Rimini. Nella relazione introduttiva al direttivo, il segretario generale della Cgil ha indicato l'obiettivo del "ringiovamento" della squadra e la necessità di avere "stabilità e pienezza" del mandato. Se le indiscrezioni fossero confermate resterebbe fuori dalla segreteria Carlo Podda, leader della funzione pubblica del sindacato di corso d'Italia. Un'esclusione eccellente che potrebbe aprire una fase di dialettica accentuata anche con la sinistra interna, uscita però piuttosto debole dalla conferenza organizzativa di fine maggio.