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    Torna a Reggio la festa in piazza del 1° Maggio

    “La festa dei lavoratori torna a Reggio Calabria con il “concerto” di piazza Camagna, quest’anno spazio di esibizione per tantissimi giovani musicisti, cantanti e artisti”, dichiarano con soddisfazione i Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL provinciali, Francesco Alì, Cosimo Piscioneri e Pino Zito. “Si tratta di un esperimento” – sostengono i sindacalisti – “che però ha solide basi e ricalca la scia della collaudata rassegna nazionale, ma questa volta c’è una novità. Non c’è una decisione nazionale che individua il nostro territorio come sede per le celebrazioni del Primo Maggio, ma dal basso, stimolati da giovani musicisti locali, CGIL, CISL e UIL provinciali, decidono di dare la possibilità agli artisti emergenti di esibirsi anche nel nostro territorio. Contemporaneamente metteremo al centro dell’attenzione i temi della sicurezza del lavoro, della disoccupazione, della precarietà, del fisco, dei salari, della tutela dei pensionati e delle fasce deboli, dello sviluppo e della legalità”.

    Alì, Piscioneri e Zito ci spiegano il format del “concerto reggino”: “singoli e band si esibiranno il 1° maggio in piazza Camagna dalle ore 18.00 alle ore 22.00. Una giuria premierà i primi tre classificati con un contratto/premio che garantirà l’opportunità di salire sul palco della “Festa del Lavoro”, la tradizionale kermesse della CGIL che, per il settimo anno consecutivo, porterà dibattiti, musica, cucina e servizi per i cittadini sul chilometro più bello d’Italia”.

    “Torna il Primo Maggio a Reggio Calabria” – sottolineano i tre Segretari Generali– “con un duplice scopo: dare maggiore visibilità alla musica emergente, indipendente e dal vivo, censire gli artisti nostrani, metterli in rete e, attraverso loro, parlare ad un pubblico più ampio rispetto ai nostri riferimenti tradizionali. Ricordano poi che “sarà Ravenna quest'anno a ospitare la manifestazione nazionale per la festa dei lavoratori del Primo Maggio con i tre Segretari nazionali Epifani, Bonanni e Angeletti. Una celebrazione che avrà al centro il tema della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro così come quello dei salari e del fisco. Mentre nel pomeriggio a Roma si rinnoverà l'immancabile appuntamento con il 'concertone' di Piazza San Giovanni, il più grande appuntamento rock d'Europa, organizzato da Cgil-Cisl-Uil. Questo richiamo per precisare che “ ‘il concerto reggino’ vuole essere un piccolo contributo alla causa per dare momenti di divertimento e di riflessione anche a chi non avrà la possibilità di recarsi a Ravenna o a Roma. Crediamo che questa edizione reggina potrà essere la prima di una lunga serie” continuano i sindacalisti reggini.

    “La speranza è che lo spirito con cui organizziamo questo evento possa diffondersi con tante piccole in iniziative in pillole che, a partire da Reggio Calabria, portino i temi del lavoro, dello sviluppo e della legalità in ogni piazza d’Italia” sottolinea Pino Zito.

    Gli fa eco Cosimo Piscioneri: “Il futuro e l’Italia devono ripartire dal lavoro per cui o collaboriamo tutti o non si sostiene il Paese verso lo sviluppo. Questa volta proviamo a dirlo con il linguaggio della musica e dei giovani”.

    Infine, Francesco Alì: “Il Primo Maggio non si scorda mai” è lo slogan della rassegna e, “quest’anno sarà l’occasione per ribadire, con il nostro consolidato spirito unitario, che la condizione dei lavoratori, i prezzi alti, i salari bassi, le pensioni basse, la disoccupazione e la precarietà richiedono serietà e razionalità. Il sindacato italiano questi problemi li conosce bene e li denuncia perché rappresenta una forza e un insediamento fatto di radici popolari e forza di rappresentanza”.