• Home / CITTA / Regione: la ricetta Naccari per il Bilancio 2008

    Regione: la ricetta Naccari per il Bilancio 2008

    regione
    di Damiana Benavoli 
    Il prossimo bilancio previsionale della Regione Calabria, appena licenziato dalla Giunta e che adesso aspetta il definitivo via libera dall’assemblea di Palazzo campanella, si articolerà su 4 assi portanti dell’intera manovra.
    L’assessore al ramo Demetrio Naccari, dopo aver passato in rassegna cifre e numeri relativi all’andamento della spesa dell’ ente regionale e che parlano di un bilancio pari a circa 9,3 miliardi di euro

    introduce i veri elementi innovativi della prossima manovra finanziaria. Innanzitutto – precisa Naccari – abbiamo previsto un piano articolato di misure volte a combattere la povertà e il rischio –povertà, con particolare riguardo al fenomeno dei cosiddetti “working – poor”, i lavoratori a basso reddito.
    Gli interventi, nel dettaglio, prevedono un sistema  di Ticket per prodotti per l’infanzia con la distribuzione di  € 300 mensili per i primi 10 mesi dalla nascita del bambino.
    E ancora. Un sistema di Microcredito con prestiti a tasso agevolato per interventi da €2.500 a €4.000 per favorire l’impresa individuale e l’occupazione.
    Naccari spiega che, all’interno di questo programma, verranno impiegate risorse, nel triennio 2008/2010 pari a 120 milioni di euro, con 40 milioni spendibili già nell’anno in corso.
    Dalle misure a sostegno del disagio sociale a quelle volte a favorire un accesso al credito, da parte dell pmi, più agevole riducendo, per quanto possibile, il costo del denaro.
    Si chiama “Diamo credito allo sviluppo”  il patto che, in questo ambito, vuole – nelle intenzioni dell’assessore al bilancio –  risanare il complesso sistema di rapporti tra sistema creditizio e tessuto imprenditoriale.
    Alla sottoscrizione di tale Patto – spiega Naccari – si è pervenuti in seguito ad una serie di tavoli tecnici tra la stessa Regione, l’abi e l’associazione degli imprenditori, con lo scopo quanto più impellente, di ridurre il costo del denaro in Calabria.
    Altra voce per la quale viene impegnata la somma complessiva di 27 milioni di euro, quella che prevede un piano di interventi nel settore dell’edilizia scolastica con risorse per circa 27 milioni di euro.
    L’ultimo asse, poi,  andrà a co-finanziare il programma del por 2007/2013 con uno stanziamento di 43, 5 milioni di euro.
    Ma il bilancio posto in essere – spiega Naccari – in una particolare congiuntura economica che, certamente, andrà a risentire di un modello di federalismo fiscale di stampo leghista – ha voluto porre in essere le basi per un cambiamento possibile attraverso precise riforme e  misure di razionalizzazione della spesa.
    Una linea di riforma o meglio, di spendine rewiev che razionalizzi – precisa ancora Naccari – l’allocazione delle poche risorse libere, rispetto a quelle vincolate per spese obbligatorie, nelle giuste o più idonee prospettive di interventi, fatte di missioni e programmi.
    Il metodo della spendine rewiev, poi,  vuole introdurre una maggiore efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa mediante la stesura di una manuale dei procedimento e di una legge complessiva sui controlli al fine di predisporre strumenti oggettvi di valutazione dell’operato della Regione e dei suoi enti strumentali.
    In chiusura, Naccari ha voluto anche ribadire l’importanza di un metodo partecipato nella definizione della manovra finanziaria, allargando la discussione a tutti i soggetti interessati (stakeholder) destinatari delle riforme come le organizzazioni sindacali, il partenariato economico o quello generazionale per meglio orientare gli asset del bilancio regionale alle esigenze del tessuto economico e sociale della Calabria.