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    E Pasquale Tripodi entrò in casa Buttiglione…

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                                       di Manuela Foti 

    In un auditorium del Cedir pieno come raramente lo si è visto, a testimoniare vicinanza e affetto a Pasquale Maria Tripodi, spetta al vibrante discorso di Paolo Mallamaci introdurre i lavori del convegno che suggella l’ingresso dell’ex Assessore regionale, e del suo gruppo, nelle file dell’UDC.  

    Un battesimo di prestigio salutato dalla presenza del Presidente del partito dello scudo crociato, Rocco Buttiglione, che ha avuto immediatamente modo di saggiare l’entusiasmo e quella che sarà la risposta alle urne “degli amici di


    Tripodi”.  <<Ci hanno diviso col primato degli schieramenti ci ritroviamo col primato dei valori>>. L’ex ministro, nella nostra città anche per inaugurare il Casini -point, offre così il suo benvenuto ai fedelissimi di Tripodi (gruppo ex “Popolari-Udeur”) e tra barzellette e citazioni colte affronta anche il tema elettorale più caldo nella nostra regione: la lotta alla ndrangheta. Guai alle strumentalizzazioni, ammonisce il presidente dell’UDC. Partendo dal ricordo della figura di Giovanni Falcone che operò contro la mafia senza mai farsi strumentalizzare da alcuna forza politica, Rocco Buttiglione sollecita ad una lotta unitaria e senza esitazioni dinnanzi a quello che viene definito “un cancro” per la nostra regione. <<La ‘ndrangheta è l’organizzazione criminale più forte che c’è in Europa>> e la si sconfigge sul terreno della politica oltre che sul fronte dell’azione delle forze dell’ordine.  Il gruppo ex  “Popolari-Udeur” provinciale – autosospesosi in seguito al voltafaccia operato da Mastella nei confronti di Pasquale Tripodi nei giorni del suo arresto  – accoglie e rilancia la sfida di un progetto politico che intende gettare il seme per la costituzione di un grande centro. Al di là della criticata legge elettorale la scomposizione dei poli che potrebbe configurarsi all’indomani del voto potrebbe vedere il centro giocare un ruolo fondamentale. Ecco perché, dunque, ancora una volta si respingono con forza le lusinghe del PdL. L’incontro del Cedir vetrina importante anche per i candidati dell’UDC Mario Tassone, Gino Trematerra, Roberto Occhiuto, Franco Candia, Pasquale Inzitari, Antonino Verduci.