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    Clown e fumettisti. Insieme nel reparto di pediatria a Reggio

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                   di Cristina Turano 

    Ogni periodo storico ed ogni generazione  che passa  conosce   individui esemplari, personaggi slegati dalla limitazione del tempo, protagonisti indiscussi nel bene o nel male, fautori d’idee innovative che a volte vengono sottomesse, ma che il più delle volte si ripresentano con forza, per esibire la loro validità e dare una smossa alla fragilità delle vecchie teorie. “Sovversivi”.  

    Meno male che esistono! Hunter Patch Adams è uno di loro, Medico-Rivoluzionario. Di lui si parla anche in un film, attraverso l’ingegnosa interpretazione di Robin Williams.

    clownincorsia1Patch con la sua storia, con la sua vita e la sua passione, ha concesso al mondo di conoscere la terapia del sorriso: La Clown Terapia, antidoto al dolore.

    Lui, che è stato rinchiuso per depressione cronica in un ospedale psichiatrico, lui che ha scoperto, da paziente, il “gioco” come metodo efficace per aiutare un suo compagno di stanza, lui che si è laureato in Virginia in medicina, diventando un dottore molto speciale, proprio lui, ha creato una nuova figura: quella del Clown in Corsia, Giocoliere dell’Anima e della mente che attraverso l’arte dello scherzo e dell’ironia concede ai malati una visione meno drammatica sia del ricovero sia della degenza ospedaliera.

    Nel 1971, il medico-clown realizza la sua più grande idea: il Gesundheit Institute, Comunità Medica Olistica, e fornisce medicine gratuitamente per i suoi pazienti. Patch, ancora oggi, continua instancabilmente a girare il mondo per portare i suoi incantesimi  negli ospedali e per trasformare il grigio, di molte strutture, in spensieratezza e allegria “vitale”.  

    Molte sono le persone che hanno creduto nella “terapia del sorriso”  e combattuto per vincere la resistenza e l’incredulità verso i Clown nei reparti ospedalieri e l’hanno fatto con grande energia e passione, anche nella nostra città!

    Il progetto prende il via nel 2000, grazie alla compagnia  Teatrale  Proskenion Onlus, nata nel 1989 a Reggio Calabria. Tuttora un gruppo di ragazzi nel reparto di Pediatria, dell’Ospedale Riuniti “Bianchi-Melacrino”, regala a piccoli pazienti pillole di fantasia, divertimento, tenerezza e allegria terapeutica.clownincorsia2La novità di quest’anno, rispetto al passato, è l’unione tra due figure creative e surreali: Clown e Fumettisti, insieme, per dare una nuova sfumatura alla realtà attraverso figure colorate e animate, dipinte  lungo le pareti che circondano la stanza dei giochi, la “ludoteca”, allestita per portare i bambini, anche solo per poche ore al giorno, in una fantastica e serena atmosfera. Altro cambiamento, reso noto dal Responsabile del Progetto “Clown in Corsia”, Santo Nicito, è: “L’abbandono del camice bianco, scelta molto importante e necessaria per slegare l’immagine del Clown da quella del Medico e ottenere, quindi, una migliore interazione con i bambini.” L’attività, di questi angeli del sorriso, si fonda su particolari capacità, ad esempio, fondamentale è essere in grado di armonizzare la combinazione tra diverse abilità artistiche, come: clowneria, musico-terapia, espressione corporea, micro-magia, invenzione estemporanea di spazio-scenico e scultura di palloncini. Eppure, tutto questo può non bastare. Ci sono situazioni drammaticamente complesse, ci sono bambini più impauriti e diffidenti di altri, ci sono momenti in cui i clown devono entrare lentamente nelle emozioni  per volatilizzare la paura o la chiusura di alcuni piccoli pazienti. Anima e corpo, forte personalità, osservazione, intuizione ed empatia: queste sono le caratteristiche più importanti per riuscire a strappare un sorriso.  Il Responsabile del progetto, Santo Nicito, racconta : “La mia,come per molti altri,  è stata un’esperienza lunga e difficile, ma  nonostante i momenti e i ricordi più drammatici che porto sempre con me, non dimentico mai che sorridere e far sorridere è una medicina per  curare il fisico e la mente, è scientificamente dimostrato.  E’  per questo che non mollo e continuo ad aiutare chi ha bisogno di gioire, anche dentro. Purtroppo i Clown non sono numericamente sufficienti, vorremmo essere di più,  per far questo però, servono finanziamenti.”Dunque, la  Comico Terapia funziona, di questo ne è convinto anche il Presidente di Clown in Corsia, Vincenzo de Salvo. Chiarito che il sorriso è strumento in grado  di accorciare le distanze tra le persone, rendere  più semplice la comunicazione e la socializzazione,  ben più importante è sapere che il ridere agisce anche sul corpo, infatti, ottimizza  diverse funzioni, come: la circolazione, la respirazione, la digestione e la  muscolatura.  Il sorriso è uno stimolo, impulso  che  attiva alcuni neuro trasmettitori, quindi, migliora anche le risposte immunitarie.Allora? Qualcuno ci vuole provare a regalare un “premio” ai Clown dal naso rosso e dal grande e inebriante sorriso? Per una volta, proviamoci noi a farli  “sorridere”! Forse, anche il nostro mondo interiore ne potrebbe ricavare qualcosa…!