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    Università: la settimana scientifica e tecnologica

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                          di Emanuela Martino 

    E’ un’iniziativa nazionale a cura del Miur la settimana scientifica e tecnologica che quest’anno tocca la XVIII edizione.

    Tra le istituzioni reggine che per l’occasione hanno programmato degli eventi ad essa collegati c’è la facoltà di Agraria diretta da Santo Marcello Zimbone.

     

     

    “Concretizzare i rapporti col territorio, il mondo produttivo e in senso lato le realtà che insistono nella provincia e più in generale in Calabria” è uno degli obiettivi primari per il preside e che resta attuale anche in occasione della Settimana programmata nella sede di Feo di Vito. “Da oggi, accanto agli esperti del settori, ospitiamo volentieri non solo gli amministratori e gli imprenditori, ma anche e soprattutto le scuole per dimostrare quanto la trilogia Agricoltura, Ambiente, Alimentazione, sponsor della campagna immatricolazioni 2007/2008, abbia dei riscontri  e incida nella qualità della vita di ogni giorno”. 

    “Per l’edizione 2008 della settimana, dopo anni di iniziative a tema, abbiamo deciso di prevedere un ampio raggio di argomenti organizzati in uno o più interventi al giorno, secondo una precisa scaletta e uniti tra loro dal leit motiv dei rapporti tra università e il territorio – ha affermato il Preside. Era logico pensare alla valorizzazione delle risorse che rientrano nel campo di azione della formazione e della ricerca di Agraria,  e quindi il campo dell’agroalimentare e dell’ambiente – spiega – ma anche a come mettere in rete la nostra offerta per suggerire proposte di collaborazione, e di crescita, con il territorio”. Nella giornata di oggi dalle 9.30 apertura ad un agrume che in Calabria la “fa da padrone”, il bergamotto, la cui filiera produttiva consente ampie applicazioni, dall’alimentare alla profumeria. Domani occhi puntati sui Consorzi di bonifica, cioè le strutture che si occupano della gestione, modifica e talvolta creazione delle opere e corsi d’acqua del territorio e dell’ambiente. “ Sarà trattato il tema dell’irrigazione collettiva, uno strumento costituito da fonti, invasi e reti di distribuzione dell’acqua, finalizzati all’agricoltura irrigua, utile per la valorizzazione delle irrigazioni e delle coltivazioni nella consapevolezza che maggiore è la resa dei campi, migliore è la qualità del prodotto”. Ospiti di Feo di Vito mercoledì, gli Enti Parco Regionali e l’Ente Parco dell’Etna, col quale da tempo Agraria ha intrapreso utili collaborazioni, oltre che alcuni esponenti del Corpo Forestale dello Stato calabrese e del Corpo Forestale Siciliano. L’obiettivo dell’incontro verificare le condizioni per creare una rete agro-ambientale. Sguardo puntato alla letteratura del settore, invece, giovedì con la presentazione del volume “La fabbrica di cellulosa e la villa Fabbricotti di Serra San Bruno” di Stefania Pisani e Brunello De Stefano Manno. “Sulla scia di un’attività storica della regione – afferma Zimbone – ripercorreremo una delle attività dell’ambito forestale molto attive in passato e di cui oggi si stanno perdendo inevitabilmente le tracce. Sarà anche un modo per presentare i rapporti col comune del vibonese ove già dallo scorso anno è partito uno stage residenziale per gli studenti, programmato anche per il 2008”. Ultimo giorno della settimana scientifica nella sede lametina per l’apertura dei laboratori della facoltà agli studenti di alcune scuole calabresi. “Sarà un’ottima occasione per i giovani degli istituti superiori di eseguire degli esperimenti e conoscere le attività di ricerca che svolgiamo, e verificare come le stesse abbiano ricadute importanti sulla vita quotidiana di tutti noi – chiarisce il Preside. Oltre, naturalmente, a orientarsi sul proprio futuro universitario e professionale”. Nell’ambito della Settimana anche altri due eventi: l’esposizione, con apertura mattutina e pomeridiana, dei risultati della ricerca delle facoltà, utili per gli studenti, per gli amministratori e le imprese, e nei giorni di mercoledì e giovedì, una mostra – mercatino di piante “succulente”, o più note “grasse”, per i profani.

    Una settimana aperta alla collettività, non solo quindi agli esperti del settore, e che il Preside si auspica sia foriera di proposte e di spunti per meglio concretizzare le sinergie col territorio. Ma la presentazione della Settimana è stata anche occasione per Marcello Zimbone per esprimere alcune sue riflessioni sull’imminente inaugurazione dell’anno accademico. “Condivido la scelta della sobrietà operata dal Rettore Giovannini – ha affermato – e dell’invito rivolto al procuratore antimafia Grasso, in un momento in cui l’attenzione sulla criminalità organizzata è elevato. Per questa battaglia il contributo dell’ateneo è importante come sottolineato anche nel Piano della programmazione strategica 2008 – 2012, uno strumento quest’ultimo altrettanto utile per un bilancio di previsione dei margini di sviluppo della Mediterranea”.