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    Trofeo Tartaruga, scooter vince. Vittoria morale podista

    trofeotartarugaTrofeo Tartaruga: vincono  treno e scooter che impiegano 18 minuti circa a percorrere gli 8 km del tragitto da Gallico alla Stazione Centrale di Reggio. Ad onor del vero con uno scarto di qualche secondo a favore dello scooter.  A seguire nella classifica di questa gara tutta speciale, l´auto dei Vigili Urbani con 2 minuti di ritardo. Dopo 3 minuti ha fatto capolino in piazza Garibaldi anche la bicicletta che ha preceduto il furgone del Progetto Rom95 di soli 60 secondi. A chiudere la gara poi, l´autobus e l´auto a metano che hanno completato il percorso in 26 minuti.  Ovviamente vittoria morale su tutti per il podista Alberto Adamo, che è arrivato al traguardo dopo 31 minuti. Protagonisti della mattinata i vertici dell’Atam, insieme al comandante dei Vigli urbani, Alfredo Priolo, Nuccio Barillà, del direttivo nazionale Legambiente, che ha guidato l’auto a metano. E non ultimo, Franco Costantino, direttore Trasporti Trenitalia Calabria.

    Importante quanto significativa la presenza proprio del furgone del Progetto Rom95, la cooperativa che  gestisce la raccolta porta a porta dei rifiuti ingombranti e per le isole ecologiche. Ma se è vero che sul gradino più alto è arrivato lo scooter, la sua rivale a due ruote, la bici, è stat fortemente penalizzata penalizzata dall´assenza di piste ciclabili. Stessa sorte per l´autobus. La mancanza di corsie preferenziali continuative e protette ha infatti inciso notevolmente sul tempo di percorrenza del mezzo pubblico. Fanalino di coda della corsa, l´automobile a metano bloccata e imbottigliata dal traffico cittadino e dalla difficoltà di trovare parcheggio nell’area di Piazza Garibaldi. Indubbiamente oltre che vincitore morale anche il meno stressato resta, il podista con i suoi 31 minuti di corsa. "Il risultato del Trofeo Tartaruga è la dimostrazione che bisogna investire sulla mobilità sostenibile ha dichiarato Lidia Liotta, comitato scientifico Legambiente Calabria –  Il successo del trasporto su ferro, alternativa sostenibile al trasporto privato, può essere un chiaro segnale per le amministrazioni. L´automobile, che non risparmia la città dal punto di vista ambientale, resta il mezzo che incontra maggiori difficoltà nel traffico e quello più gravoso per le tasche dei cittadini.   Riordinare il sistema del trasporto pubblico puntando su un modello davvero integrato è la priorità e la soluzione per affrontare le grandi criticità che vive la nostra città. Reggio Calabria, nonostante la notevole estensione territoriale, è piuttosto carente nell´offerta trasporto pubblico, restando lontana dalla media italiana e a questo limite si aggiunge la minima presenza dei cosiddetti mezzi verdi, quelli a minor impatto ambientale. Altra carenza è l´insufficienza delle corsie preferenziali, molte delle quali non sono protette e dunque inefficienti per la circolazione. Purtroppo le difficoltà non mancano anche per chi sceglie la bicicletta come mezzo alternativo considerando che i dati del comune evidenziano la quasi totale assenza di piste ciclabili. E´ necessario intervenire in questa direzione, perché con un trasporto pubblico inefficiente e poco attento alla qualità ambientale, la nostra città non può andare molto lontano." Di occasione “per rilanciare la scelta dei mezzi di trasporto pubblico a basso impatto ambientale”, ha parlato invece Serena Carpentieri, responsabile Treno Verde. “Il traffico cittadino troppo spesso soffoca le città e rappresenta il maggiore ostacolo per la vivibilità dei cittadini. E´questo l´allarme che da anni lancia Legambiente, nel tentativo di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di ridurre il traffico privato e di guardare a quello pubblico come una vera soluzione in termini ambientali ed economici. Le amministrazioni devono essere in grado di attuare politiche efficaci, compatibili con la conformazione urbana e in grado di sfruttare a pieno le potenzialità che offre il territorio."     

                                                                                                                    gdg