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    “Evviva Maria”, la Reggio dei ’70 al Cilea

    Una storia d’amore, processione e lacrimogeni. “L’acre odore dei lacrimogeni, i cortei delle donne, la Reggio che scende in piazza…le canzoni del tempo, una storia d’amore finita tropo in fretta un giorno di settembre. In tutto questo una Processione della Madonna della Consolazione che va…”. Tutto questo è “Evviva Maria”, I moti del 1970, di Ulderico Pesce in anteprima nazionale il 19 marzo al Teatro Francesco Cilea. Lo spettacolo è strutturato con un monologo interpretato da Lara Chiellino in una scena che si alterna tra immagini d’epoca, brevi clip e intermezzi musicali con spazi live a firma di Rodolfo Maltese, Bachir Gareche, Giuseppe Casuscelli, tra chitarra, tromba, percussioni e fisarmonica e la voce di Pati Palma. “Vagabondando sul web, racconta il Direttore artistico, Fulvio D’ascola, sono venuto a conoscenza di questa di idea di Ulderico Pesce”. Un processo in itinere, mesi lavoro, poi il progetto diventa realtà arricchita di pezzi inediti, immagini particolari. Un mix che vedrà proprio lo Stretto come palco d’eccezione. Un lavoro che non poteva non suscitare l’interesse dello stesso Comune reggino, spiega il consigliere Giuseppe Agliano “in un periodo importante come questo”. In cui, spiega “quello che qualcuno definiva solo un ‘pennacchio’ in realtà si è dimostrato negli anni un fardello che Reggio, non più capoluogo ha dovuto pagare. Oggi, questa città sta vivendo un momento tutto nuovo. Di innovazione e crescita recuperando sebbene con importanti difficoltà, quel gap”. Comunque, un “periodo che va rivisto, dice Agliano, soprattutto per quei giovani reggini che quegli anni non li hanno vissuti. Perché fanno parte della loro storia”. Giorni importanti per la storia della città come quella sua Patrona, figura fondamentale dell’opera. Con i suoi portatori, sarà protagonista della scena, ma soprattutto di quello scopo benefico che anima l’iniziativa, spiega Gaetano Surace del direttivo dell’Associazione. Una casa accoglienza per i bambini in Ruanda, nell’ambito del progetto “Portatori della Vara…portatori di un sorriso” che ha già visto i “ragazzi della Madonna della Consolazione” già protagonisti di iniziative simili questa estate a Catona Teatro.