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    Provincia, lavori nel territorio di Motta

    La giunta provinciale, con delibera n°34 del venticinque febbraio, ha adottato lo schema di Programma Triennale dei Lavori Pubblici per gli anni 2008-2010. Nel programma, su richiesta del consigliere Giovanni Verduci, l’amministrazione  Provinciale ha previsto interventi sul territorio di Allai, Bocale, Lazzaro e Motta San Giovanni per un importo complessivo, nel solo anno 2008, di 1.510.000 euro. In particolare, il programma prevede lavori per la messa in sicurezza dell’attraversamento del torrente Valanidi, in prossimità del bivio Allai di Motta San Giovanni, per un importo di 450.000,00 euro. A questo si aggiungono 110.000,00 euro per la strada provinciale in località Bocale/Fornace e ulteriori 200.000,00 euro per la manutenzione straordinaria della viabilità Lazzaro-Sant’Antonio. Particolare attenzione è stata prestata anche per la sistemazione idraulica dei torrenti Oliveto, San Vincenzo e Luterano per circa 750.000,00 euro. A questi fondi si aggiungeranno i 500.000,00 euro, stanziati per ogni anno del triennio, per la salvaguardia delle coste dell’area centro della provincia reggina. Relativamente alla strada provinciale n°21 che collega Lazzaro a Sant’Antonio, l’intervento previsto nel Piano Triennale da poco approvato si aggiunge agli interventi il cui iter burocratico è stato già avviato. In particolare sono stati già consegnati i lavori per 120.000,00 euro per manutenzione straordinaria nel tratto Motta San Giovanni-San Basilio-Sant’Antonio. Nella prossima settimana sarà invece formalizzata la gara di appalto per ulteriori 170.000,00 euro per la manutenzione straordinaria del tratto Lazzaro-Motta centro e 150.000,00 euro per la messa in sicurezza del bivio Lazzaro. Inoltre in questi giorni cominceranno i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino dei parapetti che saranno realizzati in pietra locale. Verduci, nel ringraziare il presidente Morabito per la disponibilità manifestata, ricorda come l’Ente Provincia sia sempre stato vicino alla comunità mottese, collaborando in vario modo con tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo. I lavori pubblici, la viabilità, i torrenti e i numerosi accordi sono esempi tangibili di questo, senza dimenticare la determinante compartecipazione in progetti importanti quali il Castello di Santo Niceto, la riscoperta della figura del “Minatore di Motta San Giovanni”, la tutela delle coste e la riqualificazione degli edifici di culto.