• Home / CITTA / Mercoledi la presentazione di “Gli incantatori di fotoni”

    Mercoledi la presentazione di “Gli incantatori di fotoni”

    Mercoledi 5 alle ore 17.30 presso l'Università degli stranieri di Reggio Calabria, verrà presentato il volume "Gli incantatori di fotoni" di Enrico Cameriere, edito da Città del Sole 

    "Ho sempre cercato di riprodurre la luce attraverso la pellicola, in queste storie ho provato a raccontarla con le parole". A ispirare i racconti di questo volume sono stati gli incontri che l'autore ha avuto con grandi direttori della fotografia, quali Vittorio Storaro, Garret Brown, Rune Erikson, Marcello Gatti. Tonino Nardi e grandi registi come Wim Wenders, Gianni Amelio, Samuel Fuller, Mai Zetterling e Bernardo Bertolucci. Storie di cinema raccontate attraverso gli occhi degli operatori di ripresa. La magia del cinema fatta di sospensioni e improvvise accelerazioni. Le insoddisfazioni dei registi, la ricerca della luce perfetta dei direttori della fotografia, il disincanto dei macchinisti, il doppio mondo degli attori. Racconti sul cinema visti attraverso il cinema.

    Il fulcro di tutta la narrazione è l’illuminazione nel cinema Il libro è composto da tre sezioni dove sono raggruppati racconti che hanno un filo conduttore comune. Nel primo gruppo sono raccolte delle storie legate alla realizzazione di “Colpire al cuore” il film di Gianni Amelio a cui l’autore ha partecipato. Il primo incontro con il set cinematografico, il fascino delle luci e degli attori, la sospensione del tempo durante le riprese. Ognuno di questi racconti è focalizzato su un personaggio: Gianni Amelio, Samuel Fuller e Jean Luis Trintignant. La seconda sezione è meno legato alla realtà e più narrativo, l’invenzione, però, spesso si innesta su cose realmente accadute durante le riprese di film o documentari. Il terzo gruppo è composto da tre racconti legati alla Calabria, dove l’autore è tornato per girare una puntata di una serie televisiva di documentari archeologici di Rai Tre “L’Italia delle Regioni. Alla ricerca del nostro passato”. Molti dei personaggi di questi racconti sono reali.