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    Lsu-Lpu della locride: “Per la Regione non siamo Calabresi”

    Riceviamo e pubblichiamo

    Ancora dopo 10 anni di lotta contro il lavoro nero legalizzato dello stato noi LSU/LPU dobbiamo subire delle discriminazioni e ingiustizie provenienti da tutta la classe politica e dalla Regione Calabria in particolare.

    La discriminazione e l’ingiustizia questa volta l’ha messa in atto l’ARCEA vale a dire l’ “Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura”.

    Nei giorni scorsi è stato bandito un “CONCORSO PUBBLICO” per l’’assunzione di varie figure professionali ma che prevede la stabilizzazione SOLO ED ESCLUSIVAMENTE degli LSU/LPU in servizio presso gli uffici regionali attraverso la riserva del 50% dei posti.

    A che gioco stiamo giocando?

    Perchè viene fuori un concorso un mese prima delle elezioni?

    E ancora si può applicare una riserva del 50% solo per gli LSU/LPU della Regione ?

    Siamo tutti figli della stessa legge? Si o no?

    Ancora una volta la Regione Calabria dimostra tutta la sua malafede quando si tratta della nostra bistrattata categoria di pseudo lavoratori.

    Non applica la riserva del 30% previsto dalla legge nazionale previsto per tutti i lsu ed lpu d’Italia e invece emana una legge regionale, più precisamente la n. 9 dell’11 maggio 2007, dove all’art. 20 commi 1 e 2 riserva solo ed esclusivamente ai lsu-lpu impiegati negli uffici regionali la riserva del 50 %.

    È chiaro l’intento di volere far incominciare una guerra tra poveri dove a perderci saremo tutti; noi lavoratori ma anche i politici regionali così tanto amanti delle poltrone ma che alle prossime elezioni faremo di tutto per mandare a casa (tutti indistintamente, di destra, di sinistra ed ermafroditi).

    In Calabria i politici parlano di legalità attraverso parate e cortei, lasciando una scia di belle promesse e quando tutti sappiamo che sono loro i primi a seminare illegalità.

    Dopo dieci anni di umiliazioni siamo ormai stanchi, ci siamo resi conto di non avere qui in Calabria  politici competenti che vengono incontro agli elettori,  politici che sappiano difendere la propria terra ed è per questo che non andremo più a votare fino a quando non verranno risolti in maniera definitiva i nostri problemi.

      Antonio Trifoli per 

    I lavoratori lsu-lpu impiegati nei comuni della locride