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    La “prima” a Reggio di “mister prezzi”

    lirosimisterprezzi

                        di Ketty Tramontana 

    È la novità della Finanziaria del 2008. Tiene d’occhio i prezzi del nostro Paese. Vigila e controlla l’andamento delle tariffe e riferisce le eventuali irregolarità. La “rivoluzione” inizia, già, dall’appellativo scelto: Mister Prezzi. Il suo compito principale, quello di piantonare, attentamente, i fenomeni speculativi e segnalarne le anomalie. Una mansione non facile quella assegnata ad Antonio Lirosi, primo Garante della sorveglianza dei prezzi che, inizia, proprio, dalla sua terra d’origine, il tour “di propaganda” nel Mezzogiorno. Originario di


    Polistena, nella provincia di Reggio, il garante nominato dall’ex premier, Romano Prodi, arriva nella città dello Stretto per redigere un vademecum su tutto quello che riguarda acquisti, consumi, prezzi e carovita. Ospitato dalla Camera di Commercio reggina, per la sua prima visita in Calabria, il neo sorvegliante, traccia un quadro poco consolante dell’economia italiana con un occhio critico verso il Sud d’Italia. E quindi, un consistente rincaro del costo della vita con il conseguente malumore dei consumatori.  E se l’inflazione, nel bel Paese, vola alle stelle, questa figura nuova di zecca, porterà avanti “un lavoro intenso con azioni mirate e specifiche”, in stretta sinergia con gli enti locali e le associazioni di categoria. L’attività di Mister Prezzi seguirà un iter specifico costituito da tre filoni d’azione: la sorveglianza dei fenomeni di mercato, sia attraverso le segnalazioni dei cittadini sia attraverso una più stretta collaborazione con la Guardia di Finanza; il coordinamento ed il confronto con le altre istituzioni locali e nazionali nel contrasto all’aumento dei prezzi e per favorire il dialogo tra le associazioni dei consumatori e le categorie imprenditoriali; la valorizzazione di best practicies. Intanto, per sopperire alla “criticità” della situazione economica, soprattutto, nella nostra terra, sono accorsi in aiuto le Istituzioni pubbliche calabresi. Regione, Provincia e Comune, con i propri rappresentati, schierati insieme per rimediare al fenomeno inflazionistico. Un tavolo di cooperazione fra Enti che ha visto, in primis, la realizzazione concreta di un Osservatorio locale per opera della Camera di Commercio di Reggio Calabria. L’attività del nuovo impianto, spiega il presidente, Lucio Dattola, nasce per costituire “un autorevole circuito informativo sull’andamento dei prezzi e delle tariffe, a tutto vantaggio della trasparenza dei fenomeni inflattivi e delle dinamiche che ne sono all’origine”. Il funzionamento dell’Osservatorio viene alimentato, poi, dalle segnalazioni, da parte dei consumatori, di quei prodotti o servizi che presentano eventuali tensioni. Queste informazioni, chiarisce ancora Dattola, verranno trasmesse, direttamente, all’Ufficio del Garante che provvederà ad una verifica approfondita delle anomalie. A dare sostegno alle tante iniziative proposte da Mister Prezzi, anche, Demetrio Naccari Carlizzi, assessore regionale al Bilancio, Michele Tripodi, assessore provinciale all’Urbanistica e Candeloro Imbalzano, assessore comunale delle Attività Produttive, che riferiscono, con i loro interventi, lo stato economico (“per niente rassicurante”) della provincia reggina. Un’impennata, registrata nel primo trimestre del 2008 nella città dei Bronzi, del 3,5% dell’inflazione a discapito della diminuzione della nascita di imprese operative. A chiudere i battenti, emerge dal resoconto dei responsabili delle Istituzioni, sono state, infatti, 2257 aziende in tutto il comprensorio calabrese. E se, Imbalzano assicura una piena disponibilità dell’Amministrazione Comunale ad “avviare iniziative utili al miglioramento della situazione delle famiglie reggine”, Tripodi osserva che, “oltre alle misure necessarie, si dovrebbero avviare delle iniziative traslate alla politica dei redditi”. Per ultimo, l’assessore calabrese, Naccari, sostiene “una collaborazione sinergica tra tutti gli operatori del settore e gli enti locali per mettere in campo una strategia vincente”. Per eventuali segnalazioni esiste un numero verde istituito dalla Camera di Commercio: 800 – 955959.