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    Il sabato inaugura il “jazz alla fioreria”

    Stasera, sabato 1° marzo, sarà il Blue Connection Quartet ad aprire la nuova rassegna “Jazz alla Fioreria”, ospitata dal Fiore di Desna. Dopo avere registrato la presenza di Harvey Swartz, Akio Sasajima, Maurizio Giammarco, Aaron Parks, Omer Avital, Aessandro Gwis, Fabio Zeppetella, Irio De Paula e Sherman Irby, calcheranno l’originale palcoscenico fiorito di via Demetrio Tripepi  i giovani musicisti olandesi Simon Rigter e Walter Wollf, il chitarrista Paolo Sorge, il contrabbasso Stefano Senni e il trombone Carlo Cattano. Già stasera, alle ore 21 e alle ore 22:30, si esibiranno la pianista cinese Helen Sung, il sassofonista Roberto Ottaviano, il contrabbasso Giuseppe Bassi e il batterista americano Sangoma Everett. Questa la prima delle cinque tappe di questo nuovo percorso metropolitano che l’associazione Soledad, con la direzione artistica di Alessio Laganà, propone alla cittadinanza. Tra gli eventi di rilievo, il concerto programmato come secondo appuntamento per il prossimo giovedì 20 marzo. Ad esibirsi saranno Marco Marzola & Steve Turre Quartet, rispettivamente al contrabbasso e al trombone, con le loro note di jazz contaminate da suoni selvaggi e generate da conchiglie marine (shells) alle quali Steve Turre estende sapientemente la tecnica del trombone. Il tutto accompagnato dal piano di Nico Menci e dalla batteria di Darrel Green.  Dall’udito poetico all’ascolto gustoso con lo stile di Paolo Sorge & The Jazz Waiters che il giovedì 3 aprile, invece, allieteranno il pubblico con la presentazione del loro ultimo cd “Slow Food”. Paolo Sorge alla chitarra, Stefano Senni al contrabbasso, Francesco Cusa alla batteria e Tony Cattano alla batteria presteranno le note a questa metafora culinaria. La musica jazz diventa anche impegno civile contro le discriminazioni razziali giovedì 24 aprile con il piano e la voce di Larry Franco, la chitarra di Francesco Palmitessa e il contrabbasso di Ilario De Marinis. Di scena un tributo allo straordinario Nat King Cole e alle sue importanti lotte contro il pregiudizio attraverso il suo noto rifiuto di esibirsi in locali in cui alle persone di colore veniva imposto il divieto di ingresso. In chiusura degli appuntamenti, sabato 10 maggio, Sfew Holland Quartet offrirà un interessante confronto tra il linguaggio jazzistico nord europeo di Simon Rigter al sax e Walter Wollf al piano e il ritmo italiano di Francesco Angioli al contrabbasso ed Enzo Lanzo alla batteria. Jazz alla fioreria 2008 apre battenti. Gli appassionati o semplicemente i curiosi, dunque, si attivino per prenotare il proprio posto (info 335/6679730), tenendo presente che sono previsti due spettacoli (ore 21 e ore 22:30) per ogni data.

    Anna Foti