• Home / CITTA / Fortugno, investigatori: “Tante telefonate tra gli imputati”

    Fortugno, investigatori: “Tante telefonate tra gli imputati”

    Le telefonate fatte e ricevute da Domenico Audino, Salvatore Ritorto e Domenico Novella il giorno dell'omicidio di Francesco Fortugno e nelle settimane precedenti e successive al delitto sono state elencate stamani dal sostituto commissario del Servizio Centrale Operativo (Sco) della polizia di Stato, Raul Calao. L'investigatore e' stato sentito nel corso dell'udienza del processo ai presunti mandanti ed esecutori materiali dell'omicidio di Francesco Fortugno. In particolare Calao, attraverso l'analisi dei tabulati telefonici, ha riscontrato alcune dichiarazioni del collaboratore di giustizia Bruno Piccolo, che si e' suicidato nei mesi scorsi mentre si trovava in una localita' protetta in Abruzzo. Piccolo aveva raccontato agli investigatori che Ritorto, Novella e Audino si sentivano spesso telefonicamente. Rispondendo alle domande dei pubblici ministeri, Mario Andrigo e Marco Colamonici, Calao ha riferito anche di alcune telefonate fatte dai tre il giorno dell'omicidio di Francesco Fortugno. In particolare Ritorto senti' Giuseppe Marciano', ritenuto con il padre Alessandro uno dei mandanti del delitto. Audino effettuo' una serie di telefonate in Romania e poi alle 20,43 chiamo' Novella. Infine Novella senti' Bruno Piccolo e successivamente, per due volte, anche Salvatore Ritorto. Nel corso dell'udienza il maggiore dei carabinieri del Ris di Roma, Marco Matteucci, ha riferito di aver effettuato una consulenza su quattro computer ed ha depositato una perizia ai giudici della corte d'assise di Locri. (ANSA).