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    Donne di San Luca: tutte le prospettive

    Si è svolto in Prefettura l’incontro tra il Prefetto Dott. Musolino ed il Movimento Donne San Luca, al quale hanno partecipato anche il Vice prefetto e coordinatore per la Locride Dott. Priolo, il Sindaco del paese, Avv. Mammoliti, e la dott.ssa Canale Presidente del Movimento stesso.

    Dopo un breve saluto il Prefetto,  ha introdotto la conversazione esprimendo la sua totale disponibilità “affinché questo – ha detto egli stesso –  sia l’inizio di un nuovo ed autentico dialogo tra i cittadini di San Luca e ciò che si intende ‘i rappresentanti dello Stato’. Bisogna approfondire una forma di conoscenza tra le parti, cercando di abbattere quelle barriere di pregiudizio createsi negli anni, così da agevolare gli interventi da compiere, attraverso la consapevolezza da parte delle istituzioni delle diverse esigenze e delle singole necessità della gente di San Luca.” Ha poi dato spazio a tutte le signore ad intervenire singolarmente e liberamente su quelle che effettivamente sono le problematiche e i disagi che si vivono quotidianamente all’interno della comunità sanluchese.

    L’atmosfera era molto distesa e di grande partecipazione ed attenzione alle parole delle singole, che hanno espresso, per lo più, con molta naturalezza, malesseri comuni.

    Uno dei temi più discussi è stato quello dell’occupazione, fonte di grandi problematiche e causa anche di molte deviazioni, soprattutto tra i giovani.

    La Dott.ssa Rosy Canale ha preso la parola, ringraziando inizialmente il Prefetto per la disponibilità e la fiducia, valori di cui queste donne hanno fortemente necessità per trovare la forza di operare uno slancio verso il cambiamento.

    “Lo Stato a San Luca  – ha detto la Canale – non può essere solo rappresentato dalla presenza dell’esercito, ma necessitano interventi concreti che ridiano fiducia nelle istituzioni, che per  troppo tempo hanno un po’ dimenticato, se non per le mattanze, il paese di San Luca. Costruire sicurezza non vuol dire solo arrestare o militarizzare, ma soprattutto credo, creare condizioni di vita di normale decenza in cui nessuno debba necessariamente affiliarsi per portare avanti la propria casa. Non parlo degli irriducibili, degli ndranghetisti fedeli e convinti, ma parlo di coloro che sposano la causa solo per disagio. Perché sappiamo bene che spesso la manovalanza della malavita, viene reclutata tra coloro che hanno necessità. Anche la stampa non fa altro che massacrare questa gente, mettendo tutti nel pentolone della malavita, additando tutti come criminali, come gente sanguinaria e di ignoranza primitiva. Oggi , io rappresento le donne di San Luca, quelle donne che insieme alle loro famiglie non si sentono parte di quel mucchio, quelle che vorrebbero costruire una realtà diversa, ma che non sanno da dove cominciare. “Insieme, in questi mesi, mentr e sviluppavo il mio progetto nella scuola media di San Luca, ho avuto modo di conoscere queste donne, e di comprendere che insieme avremmo potuto intraprendere un cammino. Oggi le donne di San Luca, non sono venute in prefettura per chiedere, ma per proporre, e questo credo sia il primo grande risultato. Abbiamo sviluppato dei progetti che nell’arco di un tempo relativamente breve potranno creare circa 60 posti di nuova occupazione in paese. Molte di queste donne portano grossi lutti nel cuore, ma non sono qui con gli occhi in lacrime a mendicare aiuto, sono qui, tutte pronte a rimboccarsi le maniche e ad afferrare la mano che le istituzioni oggi, per una questione di lealtà morale gli devono tendere.”

     Tre i progetti che il Presidente ha presentato al Prefetto:

    1)      la LUDOTECA di imminente apertura. Una struttura ricettiva che sarà centro di congregazione per tutti i ragazzi del paese e sede di attività artistico – creative, musicali e culturali. All’interno della struttura verranno avviati corsi sia mattutini che pomeridiani. Uno spazio dedicato essenzialmente ai giovani, per favorire l’aggregazione e la comunicazione tra loro, oltre che creare nuove competenze e favorire anche una sorta di orientamento . Gli insegnanti saranno proprio le donne di San Luca, selezionate attraverso delle graduatorie realizzate sia per titoli, che per attitudini e competenze delle singole. Pertanto non solo una struttura al servizio dell’intera collettività, ma oltremodo un opportunità reale per valorizzare le numerose capacità del paese. Il centro sarà inizialmente autogestito, in attesa che gli enti preposti decidano di finanziare un progetto fondamentale per San Luca. Le signore selezionate, inizialmente, presteranno opera gratuita e volontaria per far si che con le entrate della struttura si possa garantire il materiale didattico gratuito ai ragazzi iscritti che pagheranno una quota mensile forfettaria come contributo spese. All’interno della LUDOTECA ci sarà anch e un attrezzatissimo BABY PARKING, ed una AREA per la PROIEZIONE di  film per ragazzi.

     

     

    2)      Il CONSULTORIO FAMILIARE con uno staff di medici specialisti a disposizione della gente, per favorire sia la prevenzione, per alleggerire le famiglie dagli spostamenti per le visite specialistiche, ed un centro ascolto per favorire l’apertura al dialogo. Prelievi a domicilio per i più anziani.  

     

    3)      Il terzo progetto quello più ambizioso, è la realizzazione di un LABORATORIO SARTORIALE che darà occupazione a molte donne del paese. Si tratta di un’autentica casa di produzione di moda, che attraverso tutti i suo normali step, porterà  alla produzione di abiti da sposa, abiti da sera, e corredo nozze. Tutti prodotti realizzati in via del tutto artigianale, verranno introdotti sul mercato ad un prezzo eco solidale, così da incrementarne le vendite. All’interno vi sarà anche un laboratorio di ricamo, che produrrà articoli di straordinaria bellezza ripresi dalle vecchie tradizioni di ricamo tipiche del territorio calabrese.

    L’incontro si è concluso con la visita delle signore alla Sala delle Feste della Prefettura di Reggio Calabria. Un salone importante fortemente scenografico. Il Prefetto con un energica stretta di mano alla Dott.ssa Canale, si è impegnato a ospitare nel salone delle feste la prima sfilata degli abiti prodotti dall’Atelier, che si spera di poter avviare entro la fine dell’anno. Un impegno di intesa e di collaborazione a sostegno di quei progetti in cui le signore credono. Tutte.