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    Catania, si è insediato Commissario straordinario

     Si è insediato questa mattina il Commissario straordinario del Comune di Catania Vincenzo Emanuele, nel corso di un incontro presieduto dal presidente della Regione Lino Leanza e cui hanno preso parte il vicesindaco Elita Schillaci, il presidente del Consiglio comunale Roberto Commercio, i capigruppo consiliari, il direttore generale Armando Giacalone, il segretario generale Gaspare Nicotri, il ragioniere generale Francesco Bruno e i direttori dei vari uffici comunali.Durante la riunione è stato da più parti sottolineata l’importanza di far fronte comune per consentire la rapida soluzione dei problemi di Catania ricordando come il Consiglio comunale, che, ha sottolineato Leanza, ha sempre dimostrato grande produttività oltre che senso di responsabilità, continuerà a lavorare per i prossimi due mesi esaminando delibere della massima importanza tra cui Bilancio preventivo 2008, Piano regolatore generale eccetera.“Sono convinta – ha detto il vicesindaco Schillaci, che ha presieduto la Giunta dopo le dimissioni del sindaco Scapagnini, passando il testimone al Commissario – che questo Comune, grazie anche alle risorse umane, ha la possibilità di rialzare la testa”.Ha poi preso la parola il presidente Leanza, che, dopo aver ringraziato la professoressa Schillaci per “la competenza, la passione e l’amore” dimostrati da sindaco pro tempore, parlando della nomina di Emanuele – ragioniere generale della Regione Siciliana – come Commissario straordinario a Catania, ha detto: “Emanuele è un punto di riferimento importante per la Regione e lo sarà anche per il Comune di Catania: lavorando di concerto con il Consiglio comunale si potranno fare tante cose utili per la città che vive un momento travagliato. Mi auguro tre mesi di pacificazione sociale”. Sulla stessa linea il presidente del Consiglio comunale Roberto Commercio, che ha posto tra le priorità dell’Assemblea cittadina il Bilancio preventivo 2008, ma anche “tutte le delibere pronte e che abbiamo inserito già nell’ordine del giorno della seduta di domani”.“Chi crede – ha aggiunto – che i compiti del Consiglio si siano esauriti sbaglia: l’Assemblea cittadina ha dei doveri nei confronti della città e ci aspettano due mesi di proficuo lavoro con atti di grande rilevanza, per scelte strategiche, dal Prg alle tante delibere di carattere finanziario che rappresentano una priorità per risolvere i problemi di Catania”.“I problemi non mi spaventano  – ha affermato il Commissario Emanuele – e mi metterò subito al lavoro per risolverli dopo averli esaminati con l’aiuto dei dirigenti del Comune. So già che la struttura finanziaria del Comune è ottima, ma se dovesse servire, metterò a disposizione anche i migliori uomini di quella regionale. Sono convinto comunque che qualunque problema si possa risolvere e che questo momento di emergenza sarà superato, così come abbiamo saputo fare alla Regione, dove adesso i conti sono in perfetto ordine”.Il Commissario ha sottolineato che farà la spola tra Catania e Palermo (“ma non preoccupatevi – ha detto – perché sono abituato a lavorare 24 ore su 24”), visto che non abbandonerà la Regione, e che terrà costantemente informati del suo lavoro sia il Consiglio comunale sia il Presidente della Regione.