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    Attività formative in materia d’igiene: convenzione tra Asp e Confcommercio

    Da www.sanitacalabria.it

    Si tratta del primo protocollo d’intesa della storia tra Azienda Sanitaria di Reggio e Confcommercio. La convenzione di Attività formative in materia di igiene presentata stamattina presso Palazzo Tibi, la sede dell’Asp n. 5, intende quindi fornire un valido supporto agli esercenti che operano nel settore alimentare in modo tale che essi possano uniformarsi alle vigenti normative.
    Le definitiva sospensione dei cosiddetti “libretti di idoneità sanitaria” operato dalla Giunta Regionale con delibera n. 98 del 19/02/2007 impone al soggetto che entra nella filiera della vendita alimentare la conoscenza precisa delle sue responsabilità in materia.
    Una convenzione, quindi, quella firmata dal commissario straordinario dell’Asp n. 5, Giustino Ranieri, dal presidente della Confcommercio di Reggio Calabria, Attilio Funaro, e dal presidente dell’Isfoter Calabria, Giuseppe Biacca, che prevede un corso a pagamento (circa cinquanta euro per ogni dipendente), per classi di massimo 30 unità, della durata di 8 ore in full immersion, al termine del quale verrà rilasciato l’attestato necessario per poter svolgere qualsiasi compito operativo, e quindi a stretto contatto con gli alimenti, all’interno di aziende, semplici botteghe o pizzerie, pub, ristoranti e mense.
    Tali attività formative avranno inizio in tempi brevissimi, dato che l’inizio delle attività è previsto già per la fine del mese di marzo. L’attestato, destinato principalmente agli operatori, ma anche ai titolari degli esercizi, è personale, costituisce quindi curriculum per chiunque voglia intraprendere e/o proseguire la propria attività nell’ambito del settore alimentare.
    I corsi che si terranno all’interno dei locali della Confcommercio di Reggio Calabria, saranno diretti dal dottor Salvatore Borruto, direttore dell'Area Igiene Alimenti presso l'Asp n. 5, la quale avrà anche un compito ispettivo sulle aziende. Uniformarsi immediatamente alle norme vigenti è assolutamente obbligatorio: l’attestato sarà rinnovabile e gli operatori che verranno colti sprovvisti della certificazione potranno essere puniti con multe salatissime; qualora, invece, dovesse essere coinvolto anche il titolare dell’esercizio la sanzione può consistere anche nella sospensione dell’attività fino alla messa in regola della stessa.
    Qualsiasi altro tipo di attestato, infatti, non ha alcun valore giuridico. La convenzione, stipulata tra Asp e Confcommercio ha una durata annuale, ma si riterrà tacitamente rinnovata salvo recesso o richiesta di revisione di una delle parti.