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    Al castello le opere di “Crista”

    Fantasia e fisicità, emozioni e razionalità, dunque la “fantafisica” di Crista: ben 50 opere dell’artista reggino creatore di una nuova tecnica pittorica, per un mese, dal 19 marzo al 20 aprile 2008,  saranno esposte nelle suggestive sale del Castello Aragonese della città di Reggio. L’iniziativa culturale è promossa dall’associazione reggina “Leonardo onlus”, e ha ricevuto il patrocinio dell’assessorato comunale ai Beni Culturali.La mostra pittorica in onore dell’artista, Crista, Cristoforo Taglieri, sarà inaugurata dal sindaco Giuseppe Scopelliti, mercoledì 19 marzo 2008 con inizio alle ore 18. Seguirà la presentazione della mostra a cura del dott. Saverio Laganà, presidente dell’associazione “Leonardo onlus”, mentre le conclusioni saranno tratte dall’assessore ai beni culturali Antonella Freno.La mostra è nata per celebrare un noto artista calabrese, che ha dato lustro alla città di Reggio, con le sue opere, la sua sensibilità e il suo carisma fino a creare una nuova tecnica pittorica: la “fantafisica". “Coniugare emozionale (Fantasia ) e razionale (Fisicità), essenza l'uno, sostanza l'altro – ha scritto in proposito il critico d’arte Nuccia Micalizzi – , significa definire una spazialità a-tipica, perché insolita, che vive di fremiti cromatici ai quali Crista affida il ruolo di connotare e denotare l’oggettività”. La sua pittura “è una festa dell'anima, una musica lieve, vaporosa, dolcissima che si ascolta con gli occhi” hanno osservato altri critici, per i quali “se il sogno si può materializzare sulla tela di un quadro questa tela di certo porta la firma di Crista”, nei cui dipinti “la realtà viene "esplosa" liberando sussulti emotivi che interrompono con prepotenza l’apparente staticità del mondo fisico che mostra così tutta la meraviglia della sua complessità”.Durante il mese di esposizione, l’associazione “Leonardo” ha previsto una serie di iniziative culturali parallele, tra cui la presentazione del volume di critica biografica su Crista. Di “nuovo interessante appuntamento con la cultura per la nostra città” parla l’assessore Antonella Freno, lieta che la mostra “compia una più significativa lettura sull’arte contemporanea e su un’artista come Crista che, figlio di Reggio e operando a Reggio, ha dato un forte contributo di sviluppo all’arte pittorica in Italia. La pittura è fatta di immagini che attraggono e seducono, appartiene  all’umanità, è un pezzo di anima che non muore mai. E’ un’arte che ancora oggi riesce ad imporsi, pur in presenza di un mondo immateriale e virtuale quale è quello che ci viene rappresentato da Internet e dai computers”.Con Crista “la pittura ha espresso un valore comunicativo in continua evoluzione, sempre alla ricerca della bellezza” dichiara Antonella Freno. “La sua arte è stata un modello poetico basato sul valore della rivelazione del visibile, con infinite possibilità di varcare la soglia del reale. Messaggi positivi lanciati da una Reggio che dimostra di essere immersa profondamente, ieri e oggi,  in una dimensione culturale realmente italiana ed europea. La mostra sulla “Fantafisica” di Crista si pone come valorizzazione di un artista della nostra terra di grande spessore, e come valido esempio per i nostri giovani talenti affinché possano prendere coscienza di ciò che si può fare anche vivendo e operando a Reggio Calabria