• Home / CITTA / Venerdi al B’Art “Aperitivo con l’autore”

    Venerdi al B’Art “Aperitivo con l’autore”

    Aperitivo con l’autore

    Presentazione del libro di
    poesie “Cammino” di Pino Amaddeo


    Venerdì 15 febbraio 2008
    ore 17.30
    B’Art – Teatro Comunale “Francesco Cilea”

    Nella formula presentata già la scorsa settimana, il libro sarà in vendita al B'Art al prezzo di 10 euro. A chi acquista il libro sarà offerto l'aperitivo della casa.


    Partecipano:
    Fabio Cuzzola – giornalista e docente
    Pino Amaddeo – autore
    Franco Arcidiaco – editore


    L’antologia di Pino Amaddeo “ Cammino” presenta nel dvd allegato il cortometraggio costruito sulla poesia omonima di Pino Amaddeo per la regia di Salvatore Canale, vincitore del Premio Nosside 2006 poesia in video. Il cortometraggio, girato per le vie di Reggio Calabria, ha partecipato alle rassegne, organizzate dall’Associazione CinemAvvenire, nell’ambito della Mostra di Venezia e della Festa del Cinema. Due avvenimenti internazionali che hanno decretato il successo dell’opera dei due artisti reggini che hanno saputo creare, grazie alla loro fruttuosa collaborazione, un piccolo gioiello di poesia che si esprime attraverso le immagini e le parole. 
    «Un video di forte impatto espressivo, costruito mediante le modulate sequenze di una rappresentazione che interiorizza il viaggio dell’io concedendo alle immagini una spiccata valenza psicologica, in una trasognata aria di rispecchiamento» recita la motivazione del Premio, presieduto da Pasquale Amato, professore di Storia presso le Università di Reggio e Messina, ed autore inoltre della prefazione del volume.
    «Il Premio NossideVideo ha avuto in Pino Amaddeo un Vincitore di alto livello artistico con la composizione Cammino. Un poeta che – a giudizio della Giuria Internazionale del Nosside presieduta dal prof. Giuseppe Amoroso – con la sua frusta di parole spietate, sferza pesanti colpi che scuotono violentemente i corpi naufragati nel mare dell’indifferenza e della miseria umana. Così dissemina la sua indignazione in un lungo cammino sino a dipingere un altro giorno di colori veri e a disseminare piccoli quadri di verità». Un quadro sulla solitudine e sulla sensazione di spaseamento e di difficile ricerca d’identità, di senso e di valore nell’epoca moderna, di grande effetto poetico e spiazzante nel suo messaggio radicale, nel suo dipingere con una scelta lessicale non ovvia e scontata l’essere umano in un cammino che è ricerca, non fuga.
    Elemento portante, nella poesia di Pino Amaddeo nella quale rivivono voci, suoni, odori e sapori che si richiamano alla nostra terra, è per Fabio Cuzzola, autore della prefazione alla raccolta, la “Radice” «nella duplice accezione: “radice” come legame forte ed identitario ad una causa, ad un’idea, ad una scelta, e “radicale, perché scende in profondità superando l’effimero dell’apparenza e della superficialità (…) Non può esistere futuro, non c’è domani al quale rimandare l’emergenza uomo, non si può procrastinare all’infinito un mondo migliore, (… ). È quindi “un presente da sfidare”, nel più laico e sano dell’hic et nunc , dove la ricerca alimentata da interrogativi socratici, “coltivo dubbi”, non è condotta dal poeta come una monade impazzita, ma come sempre con i compagni di strada preferiti, vagabondi, poveri, sconfitti, oppressi».