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    Università, fuga di cervelli: “paghetta” per i laureati

    Una "paghetta" di 400 euro al mese,
    per sei mesi, per 30 mila laureati del Sud Italia e un premio di 3 mila euro per le imprese che
    decidano di stabilizzarli dopo il tirocinio. Il vice ministro
    allo Sviluppo economico, Sergio D'Antoni, annuncia a Palermo,
    in occasione della tappa siciliana del "Giro d'Italia tra gli
    atenei", le nuove misure per frenare la fuga dei cervelli e
    dare una spinta di innovazione al Mezzogiorno. "Nonostante lo
    scioglimento anticipato delle Camere – ha detto – onoriamo
    l'impegno assunto con il decreto che consentira' di avviare gli
    stage retribuiti". Ci sono a disposizione 144 milioni di euro
    per garantire la "paghetta" e altri 58.5 milioni per le imprese
    che decidano di stabilizzare questi giovani. Preoccupanti le
    cifre dell'emigrazione dal Sud fornite da D'Antoni: "Negli
    ultimi anni sono andati al Nord in 120 mila, un fenomeno che
    non si vedeva dagli anni Sessanta. Ma se allora c'erano le
    rimesse degli emigranti, questa volta i soldi restano li',
    spreco assoluto di risorse".