• Home / CITTA / Udeur: autosospensione in massa

    Udeur: autosospensione in massa

    Riceviamo e pubblichiamo Il Segretario provinciale dei Popolari Udeur Paolo Mallamaci e tutti componenti della direzione provinciale di Reggio Calabria unitamente ai componenti del Comitato Provinciale , al Responsabile del Movimento Giovanile Fabio Calarco, e a tutti i segretari delle sezioni operanti nella Provincia, si sono sospesi dal Partito dei Popolari Udeur. Analoga determinazione è stata assunta  dagli esponenti del Partito eletti nelle Istituzioni, tra i quali  i consiglieri provinciali Giugno, Barone e Romeo, il Vice Presidente della Provincia Costantino, il consigliere comunale della città capoluogo Meduri,   11  sindaci,   2 Presidenti della Comunità Montana, e oltre sessanta tra  assessori e  consiglieri comunali dell’Udeur. La sofferta decisione fortemente voluta e sostenuta  dai 3.500 iscritti reggini al Partito,  si è resa necessaria all’indomani della condotta tenuta dalla segreteria nazionale del partito che con un documento diffuso dall’ufficio politico nazionale prendeva le distanze dall’Assessore Pasquale Tripodi destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Con questa  paradossale nota diramata a caldo, si è tentato di far ritenere  all’opinione pubblica che il percorso politico compiuto dall’amico Pasquale Tripodi si fosse separato già da tempo da  quello dei Popolari Udeur, mentre è a tutti ben noto che lo stesso Tripodi  si stava accingendo ad impegnarsi direttamente nella prossima tornata elettorale ricoprendo un ruolo di grande rilievo  che lo avrebbe portato a rappresentare,con la lista del Campanile,   le istanze della Provincia di Reggio e della Calabria intera nel Parlamento della Nazione, a coronamento di un proficuo impegno decennale nell’Amministrazione della Regione, impegno che ha prodotto una significativa crescita dell’Udeur nella Provincia di Reggio Calabria. Per un partito fortemente ispirato ai valori del cattolicesimo, che pone la famiglia  al centro della propria azione politica e che ha incardinato un cristiano concetto della solidarietà   alla base del proprio programma, l’aver preso le distanze da  un proprio iscritto che con grande abnegazione si era impegnato per la crescita del Partito in Calabria,dimostrando una lealtà e coerenza assoluta agli ideali dell’Udeur, proprio quando si trova in una condizione di umana difficoltà, è sembrato a tutti gli aderenti assolutamente inaccettabile. Con questo gesto,interpretando dunque i sentimenti di indignazione nei confronti del Segretario Nazionale Mastella degli iscritti al partito,  ribadiamo la nostra vicinanza all’On. Pasquale Tripodi, al quale esprimiamo la nostra più sincera solidarietà umana e politica, e manifestando la più totale e convinta fiducia nell’operato della Magistratura, auspichiamo che Pasquale possa essere restituito prestissimo all’affetto dei suoi cari e dei tanti amici che non rinnegano decenni di battaglie politiche combattute fianco a fianco, e oggi più di ieri si riconoscono in Lui come leader e punto di riferimento inamovibile. Proprio per queste ragioni, ogni decisione sulla futura collocazione politica, verrà presa solo quando Pasquale Tripodi potrà riprendere il ruolo guida del movimento. Operativamente fin da subito, nei consessi elettivi dove l’Udeur è presente con un proprio gruppo, i consiglieri eletti confluiranno nel gruppo misto.   Reggio Calabria 19 febbraio 2008                                                                            Paolo Roberto Mallamaci