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    Termovalorizzatore: Roma impone a Gioia il raddoppio

    termo1trisRaddoppio del Termovalorizzatore di Gioia Tauro, dall’“alto” arriva il via libera alla Veolia per il prosieguo dei lavori. Di questo pomeriggio la notizia che il Consiglio dei ministri ha impugnato la legge regionale dello scorso dicembre, con cui la Regione Calabria aveva deciso di bloccare i lavori di raddoppio della struttura per sessanta giorni. Il tempo necessario alla commissione che avrebbe dovuto essere nel frattempo nominata, per fare tutti i riscontri necessari in termini di impatto ambientale.

    La Regione Calabria rispondeva così alla manifestazione del 22 dicembre che aveva visto in piazza oltre 8mila persone. Il Governatore Loiero faceva quindi in parte sue, le istanze del territorio con quello che qualcuno avrebbe definito più tardi: il regalo di Natale per la Piana. Ad onor del vero però, la cronaca delle settimane successive a quella fine a.d. 2007, avrebbe raccontato che i lavori invece continuavano senza sosta. Era stata la stessa Veolia che gestisce l’impianto gioiese a chiarire che nessuno fino ad allora, e parliamo ormai della scorsa settimana, aveva mai notificato nulla ai vertici della struttura. Il tutto ovviamente aveva scatenato l’ira degli ambientalisti che al grido di “ignorantia legis neminem excusat”, avevano presentato un esposto chiedendo alla magistratura di accertare i fatti e verificare il rispetto della Legge di Loiero e dei suoi dello scorso dicembre. Nemmeno il tempo di provare a fare chiarezza che adesso arriva la nota di precisazione del Ministero per gli Affari Regionali. “Il lavori del Termovalorizzatore sono un intervento previsto nell'ambito del Piano di emergenza rifiuti predisposto dal commissario straordinario del governo”.  E poi: “La Corte Costituzionale, già in passato si era espressa sulla legge regionale, quest'ultima, non può modificare, e tantomeno vanificare, i provvedimenti presi dal commissario governativo. Per evitare che, in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale, la legge produca comunque l'effetto di bloccare un intervento essenziale per affrontare l'emergenza rifiuti, il Consiglio dei Ministri ha chiesto alla Corte stessa di valutare la possibilità di sospendere con effetto immediato l'efficacia della legge impugnata”. Insomma, anche Roma vuole il raddoppio del Termovalorizzatore a Gioia..Governatore calabrese o ambientalisti della Piana che siano il raddoppio "sà da fà!" 
                                                                                                                                             gdg