• Home / CITTA / Telefoni, più croce che delizia…

    Telefoni, più croce che delizia…

    Riceviamo e pubblichiamo

    Ho cambiato casa ad ottobre del 2007 spostandomi sempre
    nelle vicinanze del rione Gebbione a margine della via
    sbarre inferiori, quindi non in una landa sperduta, facendo
    richiesta a telecom di attivazione della linea telefonica,
    premetto che la cassetta della telecom è a circa 5 metri
    dallo stabile.

    mi viene data comunicazione via sms dell'attivazione dle mio
    numero per il 29 novembre, cioè un mese dopo, già a mio
    parere un periodo eccessivo, ma faccio buon viso a cattivo
    gioco. Qualche giorno prima della data preposta mi chiama
    l'operaio telecom(l'ultima volta che mi ha contattato una
    voce umana al telefono) al mio cellulare comunicandomi lo
    spostamento dell'appuntamento all 8 gennaio, per problemi
    non ben chiariti, c'è chi dice che si è esaurito il
    budget da dare alla ditta, c'è chi mi spiega che c'erano
    problemi di permessi comunali, bene anzi male, fatto sta che
    i primi giorni di dicembre mi vengono recapitate in sequenza
    due missive, quella che conferma l'appuntamento per l'8
    gennaio, e una successiva che lo rimanda al 18 gennaio, per
    problemi non ben specificati, poco prima di queste date mi
    arriva anche l'sms di conferma sia della prima sia della
    seconda, NESSUNO si degna a chiamarmi per disdire
    l'appuntamento e mi fanno rimanere al mio domicilio per due
    mezze giornate senza poter andare a lavorare nell'attesa
    invana degli operai SIELTE, ditta che ha l'appalto per conto
    Telecom.
    Dopo qualche giorno al danno si aggiunge la beffa, mi viene
    recapitato un apparato Aladino telecom che prontamente
    rispedisco al mittente pagando anche le spese di spedizione.
    Mi viene quindi recapitata ulteriore missiva con le scuse
    per il disservizio e senza nessuna data di attivazione.
    Considerato che il sottoscritto aveva anche richiesto l'adsl
    in contemporanea all'attivazione e con una persona anziana a
    casa che non ha modo di imparare l'uso del cellulare mi
    ritrovo indietro di circa 60 anni, senza possibilità di
    lavorare e di avere gli stessi diritti degli altri cittadini
    che risiedono dirimpetto casa mia, per ora nessuno si sta
    facendo sentire e sopratutto a Reggio il monopolio della
    telefonia è a mano telecom, non essendoci, di fatto, altri
    operatori concorrenti.
    Sono passati più di 4 mesi e non ho idea di quanto debba
    ancora aspettare, reputo anche di non poter, almeno per ora,
    denunciare perchè a mio parere questo ritarderebbe
    ulteriormente l'allaccio(il mio parere personale è che vi
    sono questi atteggiamenti anche in telecom), quindi mi
    premurerò di fare le denunce del caso dopo aver avuto
    allacciata la linea.

    Non mi aspetto nulla da questo mio sfogo, semplicemente
    comunico pubblicamente se ancora ce ne fosse il bisogno lo
    schifo e i disservizi che offrono le ditte ex monopoliste e
    parastatali che ancora non hanno cambiato mentalità di
    lavoro e non si sono messe al passo con la privatizzazione.

    Dott. Mamone Alessio