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    Ss 106 : la DDA dispone sequestro di un cantiere

    La procura antimafia del
    tribunale di Reggio Calabria ha disposo il sequestro del
    cantiere relativo alla realizzazione del tratto della strada
    statale 106 ionica, variante all'abitato di Palizzi. Con il
    provvedimento la DDA reggina, che ipotizza
    infiltrazionicriminali per quanto riguarda la fornitura di
    calcestruzzo, mira "ad interrompere una condotta delittuosa di
    estremo allarme dalla quale discende – si legge in una nota
    della Procura – la concreta possibilita' che le opere pubbliche
    realizzate non possano essere destinate agli scopi evidenziati
    in sede progettuale, prima e negoziale successivamente, se non
    a seguito di mirati interventi di adeguamento strutturale, ma
    il cui peso finanziario a carico dell'ente appaltante verrebbe
    irragionevolmente ampliato ove non si adottasse adeguata misura
    cautelare in grado di interrompere le attivita' in corso la cui
    prosecuzione, in alcun modo giustificata, avrebbe quale unico
    ed immediato effetto quello di incrementare il numero di
    manufatti realizzati in violazione degli specifici protocolli
    di settore".
    La vicenda che ha portato al sequestro del cantiere ha
    avuto inizio alla fine dello scorso anno a conclusione
    dell'accesso disposto dalla prefettura di Reggio Calabria.
    L'ispezione al cantiere ha riguardato due imprese: la IMC di
    Costantino Stilo, legata alla cosca Morabito -Bruzzaniti –
    Palamara; e D'Agui' Beton, legata alla cosca Talia. Entrambe le
    imprese erano state individuate dalla Societa' Italiana
    Condotte Acqua, a cui l'esecuzione dell'opera era stata
    appaltata, perla fornitura di calcestruzzo. Al fine di
    verificare le caratteristiche del calcestruzzo fornito, secondo
    la Procura antimafia, sono state disposte delle verifiche che
    hanno evidenziato le palesi difformita' riscontrate in ordine
    alla qualita' dei materiali posti in opera. Lo scorso 8 gennaio
    la Procura di Reggio Calabria ha disposto il sequestro
    probatorio, mentre ieri, al termine di altri adempimenti di
    legge, e' stato emesso il provvedimento di sequestro. (AGI)