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    Sanità, Serra fa il punto della situzione in Calabria

    Il Prefetto Achille Serra, Commissario coordinatore del lavoro della commissione d'inchiesta, nominata dal Ministro della Sanita', per fare il punto sulla situazione sanitaria in Calabria, ha partecipato – si legge in una nota del'Ufficio Stampa della Giunta regionale – alla riunione settimanale che l'Assessore alla Tutela della Salute, Vincenzo Spaziante, ha convocato oggi con i Direttori generali delle Asp ed Aziende ospedalieri calabresi. Presente all'incontro anche il Segretario generale della Giunta Nicola Durante. ''Mi conforta molto – ha detto il Prefetto Serra – il fatto che Spaziante sia stato nominato assessore alla sanita', perche' ripongo in lui molta fiducia''. Rivolgendosi, poi, ai Direttori generali ha augurato loro ''buon lavoro perche' – ha detto – troverete mille ostacoli, considerando le realta' che noi stiamo riscontrando in questo nostro viaggio nelle strutture ospedaliere. Sono convinto – ha detto – che vi sono degli ospedali che non si vuole far funzionare. Non si capisce, infatti, perche' una clinica privata funzioni benissimo e l'ospedale vicino non funziona''. Parlando dell'organizzazione medica degli ospedali, Serra si e' detto stupito del fatto che per fare dei concorsi e nominare i relativi primari vincitori occorrano tante autorizzazioni, che rendono difficile ogni sforzo tendente a produrre efficienza. ''In questo momento difficile per la sanita' calabrese – ha detto ancora Serra – abbiamo necessita' di dare alcuni messaggi forti ai cittadini. Non capisco, per esempio, perche' qui non esistono le sospensioni cautelari dei medici, che dovessero rendersi responsabili di situazioni sulle quali, certo, la magistratura dovra' fare il suo corso, ma che noi dobbiamo evitare che possano, comunque, ripetersi. A tal proposito mi piacerebbe sapere quanti provvedimenti disciplinari siano stati adottati in questa regione''. Riferendosi, quindi, ai recenti fatti legati al Direttore dell'Asp di Catanzaro, il Prefetto Serra ha sottolineato che non ''possiamo permettere che ne venga arrestato un altro''. Serra si e' detto dispiaciuto di quanto si e' verificato ma, allo stesso tempo, ha detto che non si ''puo' fare di tutta l'erba un fascio, perche' vi sono professionalita' serie in Calabria che vanno incoraggiate''. Serra ha spiegato che il lavoro della Commissione si articola in due parti. Una, che guarda le carte relative agli appalti dove, in molti casi, si e' accertato che sono state disattese tutte le regole. L'altra parte della Commissione, che fa ispezioni a campione, sta trovando situazioni molto buone ma anche situazioni di illegalita'. ''La cosa piu' brutta – ha detto – e' che quando vai a fare domande non si riesce ad individuare mai il responsabile di un fatto. Da parte mia, andro' a fondo nella verifica dei ''curricula'' dei primari, segnalando i risultati al Ministro ed al Presidente della Regione. ''Sono certo – ha detto ancora Serra- che vi sia la presenza della criminalita' organizzata ma la disorganizzazione dei servizi dipende dagli uomini''. La riunione e' stata introdotta dall'Assessore Spaziante, il quale ha indicato ai Direttori generali alcuni obiettivi da raggiungere e le cose che vanno fatte in tempi brevissimi. ''Occorre – ha detto – prendere in mano la situazione in ciascuna realta' perche' la macchina della riorganizzazione si e' messa in moto. Dobbiamo mirare ad un serio senso di collaborazione interaziendale per realizzare un serio servizio collegiale. La sanita' calabrese deve essere un unico territorio, non ci sono piccoli terreni a riparo. Sin d'ora vi dico – ha aggiunto l'assessore Spaziante – che non voglio conoscere prima i nomi di chi nominerete dirigenti sanitari amministrativi. Una cosa che dovrete fare nella massima autonomia e responsabilita'''. Infine, Spaziante ha comunicato di aver raggiunto un accordo con l'Aiop, tendente a normalizzare e regolarizzare le situazioni pendenti tra Regione e Associazione.(ASCA)