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    Regole antisismiche: Calabria prima nel Paese

    “La Calabria sarà la prima regione d’Italia a dotarsi di un sistema informativo e formativo sulle regole antisismiche che costituirà il modello di riferimento per tutte le altre aree del Paese”.E’ questo l’annuncio fatto dall’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Incarnato che è stato ascoltato, oggi, dalla quarta Commissione consiliare “Assetto Utilizzazione del territorio e protezione dell’Ambiente”, presieduta da Antonio Acri.L’assessore Incarnato, accogliendo positivamente l’impostazione metodologica di esaminare i provvedimenti in base all’ordine di importanza prospettato dallo stesso organismo consiliare, ha indicato quale priorità il progetto di legge per la disciplina organica delle politiche abitative e dell’edilizia residenziale pubblica, “progetto che – ha spiegato Incarnato – è largamente atteso dalle amministrazioni locali e dalla stessa cittadinanza. Così come quello che assegna contributi sul pagamento degli interessi passivi dei mutui per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie”. Sul presupposto “che in tutti i settori occorra condividere strategie di sviluppo complessivo attraverso l’approvazione di piani organici e leggi di riferimento che consentano una chiave d’ingresso facilitata ai fondi Por”, Incarnato ha ribadito “l’opportunità di istituire una task force per adempiere, entro il 1 luglio 2008, all’adeguamento legislativo previsto dalla legge finanziaria in ordine all’attribuzIone del finanziamento per il ciclo integrato delle acque, attualmente trasferito con delibera della Giunta alle Province. Potrebbe essere davvero questa una occasione – aggiunge – per adeguare il sistema legislativo al settore delle acque calabresi”.“Contento della disponibilità e della convergenza programmatica manifestata da Incarnato”, si è detto Acri che ha anche richiamato il ruolo costruttivo delle Commissioni consiliari, “strumento di intermediazione e di alleggerimento nei rapporti tra Consiglio e Giunta, rapporti che, nel passato, sono stati condizionati da qualche incomprensione. I ritmi, unanimemente concordati- ha rilanciato il presidente- ci consentiranno di approvare, entro fine marzo, una proposta di legge così importante ed attesa quale quella relativa alle politiche abitative e all’edilizia residenziale pubblica”.