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    Regione, sanità in aula: tra Spaziante e Loiero il disinteresse dell’Aula

    consiglio_regionale Il dibattito sullo stato della sanità calabrese, in Aula a Palazzo Campanella era molto atteso. E' durato oltre cinque ore ed ha vissuto momenti diversi e fasi alterne: tra gli interventi, austeri ed appassionati, dell'assessore Spaziente (che ha aperto) e del Presidente Loiero (che ha chiuso), se ne sono segnalati alcuni assai interessanti come quello di Doris Lo Moro o di Franco Pacenza, ma il livello di interesse generale dell'Aula, prima della chiusura del Governatore, è sceso anche a livelli bassissimi, come segnalato anche da qualche consigliere. Di seguito l'intera sequenza degli interventi

    Ore 11:00: la seduta inizialmente convocata per le 11:00 viene aggiornata alle ore 15.

    Ore 13:30: viene convocata la conferenza dei capigruppo. Al centro della discussione la verifica degli accordi per la nomina dei presidenti delle commissioni.

    Ore 15:00: la seduta viene convocata alle ore 16.

    Ore 16:00: Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Bova, apre la seduta e il Consigliere Segretario dà lettura del verbale della seduta precedente che viene approvato.

    Ore 16:30: Prende la parola l'Assessore alla Sanità, Vincenzo Spaziante, per una relazione sullo stato della Sanità in Calabria che darà il via alla discussione dell'assemblea.

    Ore 16:36: Spaziante: "una serie di emergenze".

    Ore 16:39: Spaziante: "In Calabria si registra una situazione di difficoltà in tutta la macchina di governo di questo settore. Non solo della testa che è il dipartimento Salute. La minaccia più seriamente incombente sul nostro sistema sanitario è il rischio finanziario. Nel giro di qualche giorno si avvierà la discussione sui piani di rientro relativi ai disavanzi emersi negli anni precedenti.

    "O siamo capaci di avviare un percorso nuovo interrompendo un andamento inerziale creando discontinuità, non nei confronti dell'ultima gestione ma nei conrfronti di una storia complessa e lunga, o avviamo un'azione concreta, seria, positiva e operativa o corriamo il rischio che la strada si avvii verso punti di non ritorno e di non governo assoluto"

     

    Ore 17:09: Termina l'intervento di Spaziante. Da ora in poi parola ai Consiglieri. Ad aprire il walzer degli interventi l'On. Galati (Psi).

    Ore 17:11: Galati: "sanità calabrese in coma".

     

    Dall'inizio della seduta i banchi del pubblico registrano un "tutto esaurito". Molti degli spettatori – giovanissimi – sono riconducibili all'ambiente di Azione Giovani. Sono infatti presenti anche i Consiglieri Comunale di Reggio Calabria, Romeo e Scarfone. Non sono gli unici. Il Consiglio Regionale di oggi ha attirato l'attenzione di numerose persone.

     

    Ore 17:18: Galati: "non sono ancora cambiati i metodi di gestione. I DG, oggi, vengono completamente lottizzati."

     

    Ore 17:23: Solo due minuti rubati al limite di contingentamento stabilito di 10 minuti per l'intervento dell'On. Galati avvicendato dal collega Borrello (Udeur) che avvia il proprio intervento.

    Ore 17:28: Borrello: "Quando eravamo all'opposizione più volte abbiamo proposto norme stringenti sulle modalità di accreditamento, ma ogni emendamento veniva bocciato dall'aula. Non si è mai riuscito a dire ai cittadini calabresi quanti soldi servono per raggiungere gli obiettivi prefissati in materia sanitaria. 

    Ore 17:31: Borrello: "Vorrei che i futuri DG compiano le future nomine in base a norme trasparenti e mediante avviso pubblico".

     

    Ore 17:35: Prende la parola il Consigliere Trematerra (Udc). 

    Ore 17:38: I cittadini hanno paura. Ma ancora di più ne hanno i sanitari che operano nel nostro sistema regionale. Ho lavorato personalmente per 5 anni nel sistema sanitario calabrese e mai come oggi ricevo così tante telefonate di cittadini che chiedono una raccomandazione per essere sottoposti ad una visita. Se vogliamo dare una risposta seria e concreta vi lanciamo una sfida (rivolto al centro-sinistra ndr) portate il vostro Piano Sanitario in Consiglio e fatelo approvare entro tre mesi. 

    Ore 17:41: Concluso il discorso di Michele Trematerra è il turno di Doris Lo Moro che per la prima volta parla dai banchi del Consiglio (ricopriva l'incarico di Assessore alla Sanità nei governi Loiero Loiero-bis e ter) in qualità di Presidente del PD calabrese.

     

    Ore 17:49: Lo Moro "se sorprende l'arresto di un membro di quest'aula, non sorprende affatto il quadro che si presenta. 

    Ore 17:50: cambio alla presidenza dell'Aula. Antonio Borrello sostiuisce Peppe Bova.

    Ore 17:50: a conclusione dell'intervento dell'On. Lo Moro il gruppo di militanti di azione giovani – della cui presenza via abbiamo resi edotti vedi supra – esplodono in urla e nel lancio di volantini al suono di "Dimissioni, dimissioni".

    Loiero si alza dallo scranno riservato al Presidente verso l'uscita e le attenzioni dei facinorosi si rivolge al Governatore: "Stiamo parlando con te – dicono – vattene a casa"Si crea una zuffa tra i commessi d'aula e il gruppo di protesta. Di particolare rilievo un feroce scambio di epiteti ingiuriosi tra il Consigliere Comunale di Reggio Calabria Daniele Romeo e Paolo Gatto e il Consigliere Zimbalatti (Pd) ed Enzo Infantino (segretario provinciale del PdCI).

     

    Ore 17:56: tra lo stupore che coglie pubblico, giornalisti e pubblico l'intervento di Nicola Adamo, capogruppo PD, è rivolto ad una richiesta all'assemblea sull'opportunità di proseguire i lavori assembleari. Adamo sollecita inoltre di porre in essere tutte le misure volte ad accertare l'identità dei protagonisti della protesta.

     

    Ore 17:59: Antonio Borrello – che sostituiva temporaneamente Peppe Bova – convoca i capigruppo al tavolo di Presidenza. Nello stesso momento rientra proprio Bova nelle sue funzioni il quale provvede ad avviare la discussione che si conclude dopo qualche minuto.

     

    Ore 18:03: I consiglieri tornano ad occupare i rispettivi banchi. Il Presidente Bova richiama l'attenzione.

     

    Ore 18:05: Bova: "questa assemblea continua ad operare in maniera aperta, libera e pronta a recepire tutte le forme democratiche di protesta. Ma i capigruppo – all'unanimità, stigmatizzano azioni di questo tipo. Le forme per esprimere le proprie opinioni possono e devono rimanere nell'ambito del confronto che gli eletti dal popolo sono chiamati ad esprimere in quest'aula. Sarà attenzione nostra che fatti di questo tipo possano ripetersi.

     

    Ore 18:08: Comincia l'intervento di Pino Gentile (Fi)

    Ore 18:20: Dopo Gentile, voce a Damiano Guagliardi – capogruppo – del Prc. "Denunciare livello di interessi estraneo al contesto della tutela degli interessi dei cittadini.

    Ore 18:32: Concluso l'intervento del Consigliere Guagliardi è iscritto a parlare Franco Pacenza (PD): Manca ancora oggi una normativa che possa blindare gli accreditamenti rispetto a tutti quei soggetti che hanno rapporti con l'ente Regionale. 

    Ore 18:42: Pacenza: "Serve coerenza per riottenere fiducia. Il Psr deve essera una priorità superiore a quella del Bilancio. La nostra è una legislazione "larga" che consente la discrezionalità e lo scambio politico. E la degenerazione è il prodotto di questo assetto."

     

    Ore 18:45: Pacenza: "Serve mettere in campo un piano regionale che consenta a 4-5 mila giovani di formarsi e specializzarsi nel campo sanitario. Serve un ventaglio di iniziative creo che si possa unanimemente condividere l'idea di una relazione semestrale al Consiglio Regionale sul sistema sanitario. Serve prova di grande responsabilità." Conclude così l'intervento Franco Pacenza. E' il turno di Pasquale Senatore (An).

     

    Ore 18:47: Senatore: "Voglio dissentire l'opinione espressa sulla protesta civile e giovanile. Ricordo che in quest'aula è accaduto di peggio. E lo stesso Adamo lo ricordo inneggiare alle barricate. Come non capire i nostri ragazzi. Essi dovrebbero protestare in maniera più energica. In questa terra non trovano lavoro e non ne troveranno mai".

     

    Ore 18:49: Senatore: "I posti di lavoro sono in mano alle caste. Ripeto le caste. Perchè in Italia ce ne sono diverse. Anche la vostra – rivolgendosi al banco dei giornalisti – è una bella casta."

     

    Ore 18:51: Senatore: "I grandi business sono tre: energia, rifiuti e sanità. Prepariamoci a vivere le stesse emergenze di altre regioni. In particolare province come Cosenza e Crotone sono al limite strutturale nello smaltimento di rifiuti."

     

    Ore 18:58: Intervento dell'On. Salvatore Magarò (Psi). "Programmazione e qualità".

     

    Ore 19.05: Intervento dell'On. Sergio Abramo (Gruppo Misto): "Questo dibattito annoia perchè è fatto solo di parole vuote. La verità è che si tratta di aziende grosse, quelle sanitarie, sotto l'aspetto dell'impatto sociale che sotto quello economico; non possono essere lasciate in mano a gente incompetente"


    Ore 19.20: Intervento dell'On. Alberto Sarra (An): "L'enorme spesa della sanità calabrese è dovuta in buona parte a spese amministrative o legali; noi non siamo qui a dire che la situazione della sanità calabrese è da addebitare esclusivamente al centrosinistra, ma di certo si è molto aggravata"

     

    Ore 19.25: Sarra: "Il rapporto fiduciario va bene solo nei confronti del  vertice manageriale di una struttura; non può essere un principio valido a cascata. La Calabria, oggi, ha bisogno di un progetto di prospettiva, di un progetto politico. La clientela non pagherà nemmeno dal punto di vista dei consensi, perchè si accontenterà uno e si scontenterà il mondo. Oggi è tempo di scelte coraggiose"

    Ore 19.35: Intervento dell'On. Sergio Stancato (Gruppo Misto): "Non bisogna commettere l'errore di generalizzare; la sanità calabrese ha scritto anche pagine positive"

    Ore 19.45: Intervento dell'On. Pietro Aiello (FI): "La sfiducia della gente calabrese nella sanità calabrese è ormai dilagante e questo è un problema nel problema"

     

    Ore 19.50: Intervento dell'On. Bruno Censore (Pd): "Abbiamo raccoltro un testimone di dieci anni di ritardo, abbiamo provato a comprimere la spesa, ma ora bisogna mettere da parte i campanilismi e creare pochi punti di vera eccellenza sanitaria"

    Ore 20.00: Intervento dell'On. Dionisio Gallo (Udc): "Da operatore del mondo della sanità sono molto preoccupato; ciò che preoccupa è il contesto generale. Fuori da quest'Aula i Calabresi sono sfiduciati e non usano certamente accondiscendenza. Questa seduta è molto importante"

     

    L'Aula è distratta, quasi nessun consigliere è seduto al proprio banco, sono numerosi i capannelli di consiglieri, assessori e lo stesso Loiero chiacchierano tra di loro. Un paio di consiglieri, in piedi, fumano in Aula. Il brusio sale…

    Ore 20.10 : Intervento dell'On. Michelangelo Tripodi (Pdci): "Sono state già prese decisioni importanti e drastiche, ma non basta. Bisogna garantire il diritto alla salute per tutti. La sanità in Calabria è diventata un pozzo senza fondo da cui vengono prelevate risorse pubbliche, il che determina un grande spreco di denaro che non lascia traccia, che non risolve i problemi. In Calabria, più che altrove, registriamo una presenza esagerata ed eccessiva di sanità privata. Trentasei ospedali su trentanove sono inadeguati." 

    Ore 20.20 , Michelangelo Tripodi: "Bisogna stabilire dei criteri di incompatibilità, vorrei sapere se tutti gli istituti privati accreditati hanno il certificato antimafia"

    Ore 20.25: Interviene l'On. Antonio Acri (Pd): "Verrebbe voglia di rinunciare, visto il disinteresse dell'Aula"

    Ore 20.35: Interviene l'On. Roberto Occhiuto (Udc): "Presidente Loiero, lei più volte ha sottolineato la necessità di una discontinuità col passato, ma non ci ha detto come intende perseguirla, non ci ha detto come intende intervenire sulle situazioni di maggiore criticità, come intende eliminare gli sprechi garantendo i livelli di assistenza" 

    Ore 20.45 : Interviene l'On. Sandro Nicolò (FI) : "Ci vuole coraggio, bisogna fare scelte coraggiose. Ho visitato gli ospedali, ho sentito operatori e pazienti, ho posto all'attenzione della Giunta numerosi problemi, tra cui, ad esempio, quello del Pronto Soccorso di Reggio Calabria, ma inutilmente. Sarebbe opportuno che questo Consiglio stasera assumesse una determinazione chiara e precisa per un settore per il quale serve una terapia d'urto"

    Ore 20.55 : Interviene l'On. Pietro Giamborino (Pd): "Anch'io sono fortemente deluso da un dibattito che si è afflosciato su sè stesso, uno dei nostri problemi è che non riusciamo a dare a quest'Aula la solennità che deve avere (chiede più volte l'intervento del Presidente per poter godere di un minimo di silenzio n.d.r.)" 

    Ore 21.00 , Giamborino: "La malasnità appartiene alla politica, ma la malamedicina appartiene ai medici"

    Ore 21.08 : Interviene il Presidente della Giunta regionale, On. Agazio Loiero. "Abbiamo il dovere di cogliere gli umori della nostra gente non solo a fini elettorali. La sanità è un nervo scoperto dei Calabresi, dei meridionali, ma di tutta l'Italia"

    Ore 21.15 : Il Presidente Loiero espone un excursus sulla storia della sanità pubblica italiana dal dopoguerra ad oggi esaltandone la valenza sociale

     

    Ore 21.18, Loiero: "In Italia, purtroppo, non c'è più spazio per la questione meridionale; però abbiamo tutti quanti grandissime colpe. Diciamo la verità: la classe politica regionale non è all'altezza della classe politica di 20 anni fa"

    Ore 21,23, Loiero: "I feudi politici non possono essere tenuti in piedi con la sanità"

    Ore 21.25, Loiero: "La malasanità c'è dappertutto ed anche in passato ci sopno stati episodi in questo senso. ma se le cose succedono da noi su di esse si colloca tutto il male del mondo" 

    Ore 21.28, Loiero: "Nessun assessore alla salute riesce a programmare nulla perchè è travolto dell'emergenza; la scela di sostituire i dirigenti del comparto non va vista come una punizione nei loro confronti. Abbiamo dovuto farlo rispetto all'opinione pubblica"

    Ore 21.33 , Loiero: "Sulla scelta di Morabito erano tutti d'accordo, sia in campo politico che territoriale. Addirittura il Sindaco di Reggio aveva espresso un plauso per la nostra scelta. Se la minoranza ha un'idea diversa sulla scelta dei manager la tiri fuori. Noi il 28 febbraio presenteremo il piano delle emergenze presentato dal prof. Romeo"

    Ore 21.39, Loiero: "Sul Piano Sanitario chiedo a tutte le forze politiche di dare un segnale forte, di realizzarlo insieme e di procedere a sedute quotidiane, in commissione ed in Aula. Tutto ciò servirà a rendere impermeabile il sistema sanitario calabrese"