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    Regione, i lavori della commissione antimafia

    La Commissione contro il fenomeno della mafia, presieduta dal consigliere Antonino De Gaetano, ha approvato all’unanimità durante gli odierni lavori due progetti di legge contenenti norme antiusura ed antiracket e misure a sostegno della cooperazione sociale e delle associazioni no profit-onlus. Il primo progetto  di legge, di iniziativa della Giunta regionale, consta di venti articoli ed è precipuamente finalizzato “a prevenire e combattere il fenomeno dell’usura”, e ad “istituire misure di solidarietà in favore delle vittime di reati, con particolare riferimento alla criminalità organizzata, alle estorsioni”. Il progetto di legge, inoltre, indica i soggetti destinatari, pubblici e privati, a cui devolvere gli aiuti finanziari e le modalità di accesso. In particolare, all’art. 7, si fa riferimento agli aiuti a sostegno della formazione degli orfani delle vittime della mafia e della criminalità organizzata. La somma impegnata complessivamente ammonta a 700 mila euro all’anno, a partire dal 2007.La Commissione antimafia, inoltre, ha approvato all’unanimità un progetto di legge di iniziativa del segretario-questore del Consiglio regionale, Giuseppe Guerriero. Si tratta di una normativa per favorire l’accesso al credito a tutti i soggetti che non hanno alcun appoggio creditizio, né familiare, né personale, né aziendale. “Con tale legge – scrive nella relazione di accompagnamento il proponente – la Regione Calabria intende riconoscere alle associazioni ed alle cooperative sociali  che operano con carattere mutualistico, nell’interesse generale della comunità, nonché per le cooperative che operano sui beni confiscati alla mafia , la possibilità di accendere mutui finalizzati all’inserimento lavorativo, alla ristrutturazione locali, all’ammodernamento della dotazione arredamentale ed informatica, all’acquisto di mezzi di lavoro”. Il progetto di legge prevede  interventi per un importo complessivo di un milione di euro come fondo di garanzia.Il presidente della Commissione, Antonio De Gaetano, a margine dei lavori, ha espresso la propria “soddisfazione per il forte impulso positivo dato oggi dall’organismo alle domande di singoli cittadini ed operatori sociali che sono fortemente impegnati nel contrasto al fenomeno mafioso. I due progetti di legge – dice De Gaetano – non a caso approvati all’unanimità, rappresentano simbolicamente e concretamente una Calabria che vuole autodeterminarsi sulla strada  dello sviluppo civile e democratico respingendo ogni condizionamento mafioso  ed offrendo strumenti operativi efficaci a quanti intendono intraprendere attività legali di particolare e positiva ricaduta civile”.