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    Reggio, Martino su Piazza Castello

    Dal capogruppo dei Ds in Consiglio Comunale, Demetrio Martino, riceviamo e pubblichiamo: 

     

    E’ di un anno fa la riqualificazione dello spazio esterno di Piazza Castello, con la quale si è completato l’intervento di restauro delle vestigia del monumento di età Aragonese, realizzato dalla precedente amministrazione di centrosinistra.

    La ridefinizione dello spazio esterno del Castello di Reggio è stata a dir poco celebrata durante la scorsa campagna elettorale da parte del centrodestra. Si è indiscutibilmente effettuata una profonda rivisitazione dell’assetto viario, del giardino, degli elementi architettonici e del patrimonio vegetale. Un’operazione di restyling, culminata nella creazione di uno spazio pluricentrico fra la piazza, gli spazi verdi e per la sosta, l’”isola dei servizi”, il passeggio lungo i viali e le strade intorno ai plessi scolastici antistanti, che ha anche suscitato vivaci polemiche fra gli esponenti dell’opposizione consiliare, in particolare nelle fila degli ambientalisti.

    E’ trascorso un anno dall’inaugurazione della nuova Piazza Castello, e le critiche di ieri purtroppo hanno lasciato il posto ad uno spettacolo poco decoroso. Le aiuole infatti sono divenute delle vere e proprie latrine appannaggio dei cani. E non sono da meno i vialetti, sporchi di escrementi di ogni genere. Inutile dire che l’amministrazione comunale non può l’impossibile contro l’inciviltà e la mancanza di rispetto per gli spazi pubblici da parte di una minoranza dei reggini. Ma sicuramente potrebbe adottare degli accorgimenti per far sì che alcuni cittadini “distratti” al bene pubblico si ravvedano. Innanzitutto implementando il sistema di illuminazione della parte della Piazza antistante la via Possidonea, in modo che lo spazio sia più facilmente controllabile. Inoltre persuadendo i reggini “distratti” a comportamenti più attenti all’ambiente e più rispettosi dei propri concittadini attraverso un’adeguata cartellonistica. Anche perché gli spazi dove cittadini incuranti portano i propri animali non muniti di paletta e sacchetto, sono a ridosso di un esercizio commerciale.